Valencia cosa vedere nella città della Paella tra storia e modernità

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Giardini Turia

Valencia è una di quelle città di mare che ti sorprende per le tante cose da vedere. Capoluogo della Comunità Valenciana, con i suoi 784mila abitanti, è la terza città della Spagna per popolazione e una delle più giovani e vivaci d’Europa, conosciuta in particolare per la festività de Las Fallas. Pochi luoghi come Valencia sanno conquistare per l’estrema solarità, la modernità che contrasta con l’antico, le lunghe spiagge sabbiose e la magnificenza della ben nota Ciutat de les Arts i les Ciències. Fermatevi quanto volete a Valencia, affittate una bici (il miglior modo per immergersi nei bellissimi parchi e raggiungere le spiagge) e ogni giorno scoprirete uno dei tanti luoghi di attrazione della città della Paella e de l’Agua, che non ha nulla da invidiare alla rivale numero uno: Barcellona. Dopo aver visto come arrivare a Valencia dall’aeroporto della città, date uno sguardo a tutte le cose da visitare nella sbalorditiva destinazione spagnola.

Città delle Arti e delle Scienze

Andando a piedi per i bellissimi giardini del Turia o prendendo il bus numero 95 dal centro storico si arriva nell’avveniristica Ciutat de les Arts i les Ciències, l’attrazione numero uno di Valencia. Progettata dall’architetto Santiago Calatrava, si tratta di un complesso di alcuni edifici dall’architettura futuristica circondati da una sorta di lago artificiale e immerso nel verdissimo parco Turia. È necessaria una giornata intera per vedere l’Oceanografico, l’Hemisferic, il Museo delle Scienze Principe Felipe, il Palau de les Arts Reina Sofia, l’Umbracle e l’Agora, i sei edifici che formano la Cittadella. Il più visitato in assoluto è l’Oceanografic (costo attuale 28 euro a persona). Si tratta di uno spettacolare acquario, dove sono rappresentate 10 diverse ambientazioni marine con circa 50mila esemplari di pesci, delfini, beluga, pinguini e squali. All’interno avrete modo di passeggiare tra un’area e l’altra e scoprire un mondo davvero sorprendente. Circa tre volte al giorno va in scena anche uno spettacolo con i delfini molto grazioso. Per visitare tutto l’Oceanografic servono circa 3 ore, ma ne vale davvero la pena. Passeggiando attraverso l’immenso complesso della Ciutat de les Arts i les Ciències, si scorgono l’Hemisferic, un immenso cinema in 3D, dove vengono proiettati vari filmati scientifici e culturali, il Museo delle Scienze Principe Felipe, dedicato alle scienze interattive, il Palau de les Arts, fulcro di concerti, spettacoli di opera ed eventi culturali e l’Umbracle, l’unica delle attrazioni gratis della Città delle Scienze; si tratta di un giardino di 20mila metri quadri dove passeggiare tra piante tropicali e sculture. Del complesso fanno parte anche l’Agora, una sorta di edificio jolly che non sempre può essere visitato e il modernissimo Ponte de L’Assut d’Or, che unisce le due sponde del fiume. Esistono dei biglietti combinati che permettono di entrare all’Oceanografico, al Museo delle Scienze o all’Hemisferic pagando poco più di 30 euro.

La Ciutat Vella e il Barrio del Carmen

Ayuntamiento
Ayuntamiento
Se la Città delle Scienze stupisce per la sua modernità, la Città Vecchia incanta per i suoi monumenti e architetture che raccontano la lunga storia di Valencia tra cristianità e impronte musulmane. Dai Giardini Turia è possibile oltrepassare le mura di cinta attraverso la Torre di Quart e la Torre di Serranos e intraprendere un lungo percorso tra vicoli, strade lastricate e vie attorniate da vecchi edifici medievali, abitazioni e monumenti. Il Barrio del Carmen è anche il quartiere più popolare per la vita notturna, dove si trovano moltissimi locali e ristoranti. La prima cosa da fare è salire in cima alle due torri medievali per scorgere un primo panorama sul centro storico. Nella Città Vecchia sorge il coloratissimo Mercato Centrale, una struttura liberty con più di 1200 banchi alimentari dove poter acquistare di tutto e affinare il palato. Le sue decorazioni con le vetrate colorate sono il vero emblema di Valencia e della Città Vecchia. Di fronte al mercato Centrale spicca la Lonja de la Seda, costruzione gotica dichiarata Patrimonio dell’Umanità visitabile ogni giorno dalle 9,30 alle 19. All’interno della Borsa della Seta si possono vedere 4 aree diverse dedicate al commercio della Seta.

La Cattedrale e Plaza de la Virgen

All’interno della Ciutat Vella di Valencia spicca il bellissimo complesso della Cattedrale in Plaza de la Virgen, formato dalla Cattedrale con il Miguelete, la Basilica della Vergine e l’ampia Plaza de la Reina. La Cattedrale, costruita nel XIII secolo, presenta vari stili architettonici, dal tardo barocco fino al romanico e gotico, ed è famosa per contenere il calice del Sacro Graal. Accanto alla Cattedrale si può ammirare la torre del Miguelete, alta 50 metri, da cui è possibile salire attraverso degli scalini. Intorno si apre la bellissima Plaza de la Virgen, mentre sul lato opposto si trova la Plaza de la Reina con il suo mercatino giornaliero. Procedendo verso la parte meridionale della Città vecchia si arriva in Plaza del Ayuntamiento, una piazza ottagonale attorniata dall’edificio del Comune e delle Poste.

Giardini del Turia e la statua di Gulliver

Giardini Turia
Giardini Turia
Si tratta di una delle attrazioni più belle e sorprendenti di Valencia. Un parco di 9 km che percorre in orizzontale tutta la città tagliandola in due e che arriva da un lato alla Città delle Scienze e dall’altro al Bioparco. Per accedere ai giardini ci sono delle entrate in vari punti della strada e numerosi ponti (tutti diversi architettonicamente) che lo attraversa. I Giardini Turia sembrano un mondo a parte, fatto di piste ciclabili, attrezzi per la palestra all’aperto (e gratis), campi da calcio e da rugby, panchine, giardini fioriti, fontane, ponti e sentieri. Ad ogni ora del giorno, in particolare il pomeriggio, vedrete centinaia di persone intente a fare jogging, ginnastica, andare in bici o camminare. Per chi ha tempo e voglia di percorrere tutto il parco a piedi, un’esperienza da fare a mio avviso, consiglio di ammirare la diversità di ogni pezzo di parco, dove si susseguono giardini di tipo dissimile e percorsi ciclabili o zone relax. Alzando gli occhi ammirerete i vari ponti che presentano uno stile architettonico differente. I Giardini Turia arrivano fino alla Città della Scienza e lungo il percorso si trovano il Palau della Musica e la stravagante statua gigante di Gulliver, su cui è possibile salire sopra e camminare tra scivoli e percorsi, come in una favola.

Il Bioparco, la Marina Real e le spiagge

Il Bioparc è una delle attrazioni più belle di Valencia. Si tratta di uno spazio immenso in cui sono stati costruiti gli habitat naturali di centinaia di specie animali divisi a seconda dell’area geografica. Il Bioparc è delimitato dal verdissimo Parque de Cabecera, a ovest della città, un prolungamento dei Giardini del Turia caratterizzato da prati, un laghetto artificiale e alcuni sentieri relax. Nella parte opposta di Valencia sorge la Marina Real con le bellissime spiagge valenciane. La zona della Marina è la più movimentata durante la bella stagione, qui si trovano i depositi del porto, l’edificio Veles e Vents, da cui ammirare scorci marini interessanti, e il molo centrale con gli yatch di lusso e le imbarcazioni. Dalla Marina Real si arriva al Paseo Maritimo, un percorso pedonale circondato da palme e numerosi ristoranti e locali, dove è davvero un piacere passeggiare il pomeriggio tardi, quando il sole sta calando. Dal Paseo Maritimo si entra nelle ampie spiagge di Valencia: Las Arenas e la Malvarrosa, i due lidi cittadini formati da sabbia dorata e un bel lungomare attrezzato.

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