Tibet quando andare e clima: consigli per la vostra vacanza

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Conosciamo il clima del Tibet, regione asiatica conosciuta come “tetto del mondo” a causa della sua altitudine. Basti pensare che qui la quota media è di quasi 5mila metri. In genere la situazione climatica si presenta abbastanza omogenea considerando il territorio posto ad alta quota. Gli inverni sono, dunque molto freddi e nevosi con venti forti, mentre l’estate è fresca e le temperature non raggiungono quasi mai alti valori. Una caratteristica del clima tibetano è la forte escursione termica che avviene di notte quando cala il sole. Ecco il focus sulla situazione atmosferica del Tibet che può essere utile per chi vuole pianificare un viaggio in questo luogo spirituale e ricco di fascino.

Il clima del Tibet

Come dicevamo in Tibet possiamo notare un clima uniforme. L’inverno è particolarmente freddo, ventoso e secco, le estati fresche con giornate soleggiate e notti fredde, la famosa escursione termica accennata poc’anzi. Nonostante la sua similitudine in quasi la totalità dell’area, alcune differenze si notano ad est, dove per merito del monsone estivo piove abbastanza tra giugno ed ottobre.

Nella parte orientale del paese si trova la capitale Lhasa, posta a 3mila metri di altitudine e gli inverni sono generalmente gelidi con punte di -20 gradi di notte e gli 0 gradi di giorno. Nonostante tutto il soleggiamento è buono tra novembre e marzo e nelle ore centrali lo si può percepire in modo intenso. L’estate, invece, sia a Lhasa che nella parte orientale è generalmente mite con massime di 23 gradi e minime di 11 o 12 gradi. Tra giugno e settembre la zona è interessata dal monsone estivo e le piogge possono essere una costante. A nord e nelle altre zone, invece, gli inverni risultano secchi, i venti possono diventare fortissimi senza escludere le nevicate.

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Più si sale di quota più i valori scendono. Molte delle località poste sopra i 4mila metri, ad esempio, presentano valori termici che non superano lo 0 neppure di giorno con minime di -25 e punte di -40 di notte nei periodi più freddi. L’estate è mite e le temperature medie sono di 15-17 gradi. Nelle zone ad ovest, invece, praticamente disabitate, il clima è ancora più arido e le quote elevate.

Quando andare in Tibet

Ovviamente considerando tutti questi fattori il miglior periodo per visitare il Tibet è quello estivo, quando le temperature si aggirano su valori accettabili. Questo vale in particolare per la zona nord e nord ovest, mentre ad est, dove c’è Lhasa, è meglio saltare i mesi estivi centrali a causa dei monsoni e quindi si può andare a maggio o settembre. Da evitare, possibilmente l’inverno a causa dei valori molto bassi, mentre le mezze stagioni molto variabili possono anche andare bene a patto di sopportare i cambiamenti repentini climatici.

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