Thailandia clima: quando andare, temperature e mare

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In Thailandia che clima c’è? Approfondimento su quando andare, le temperature e il mare. Senza dimenticare le precipitazioni. Tutto quello che devi sapere prima di andare in vacanza in uno dei Paesi più affascinanti dell’Asia. Da gennaio a dicembre, un’analisi approfondita di tutti i mesi dell’anno. Quale il periodo migliore? Quale mese evitare? Troverete le risposte alle domande qui di seguito.

Tipologia di clima

Il clima in Thailandia è di tipo tropicale, uno tra i più caldi per antonomasia. Non fa eccezione lo stato del Sud-est asiatico, con la temperatura minima che difficilmente scende sotto i 20 gradi. Oltre alla temperatura bollente, è celebre la stagione delle piogge. Non è poi così semplice scegliere il mese più adatto per il vostro viaggio. Proviamo ad aiutarvi, prendendo come punto di riferimento la capitale Bangkok.

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Gennaio

A gennaio in genere la temperatura minima non scende sotto i 21 gradi, mentre è già possibile avere temperature massime vicine, se non oltre, ai 32 gradi. Nonostante sia inverno, a Bangkok è come se fosse estate. La situazione non migliora nei mesi successivi, anzi. Proprio gennaio è uno dei mesi migliori per andare in Thailandia, questo perché oltre a non esserci la fastidiosa canicola dei successivi mesi, anche le piogge danno tregua ai viaggiatori. Sono circa 10 mm in media i mm di pioggia che cadono nel primo mese dell’anno. Nulla in confronto alla stagione delle piogge.

Febbraio

A febbraio la temperatura inizia a salire, senza però toccare le punte massime di 40 gradi che si registrano tra marzo e maggio. Anche in questo mese la capitale Bangkok è risparmiata dalle piogge. Le precipitazioni non superano in media i 30 mm. Per chi non sopporta la canicola intensa e vuole trascorrere una vacanza senza la preoccupazione del caldo e dell’umidità, il mese di febbraio rimane una delle ultime occasioni, se non proprio l’ultima.

Marzo

A marzo le temperature in Thailandia iniziano a diventare improponibili. Ad esempio difficilmente troverete un cittadino di Salisburgo tra le vie dell’immensa quanto affascinante Bangkok. A meno che non abbia perso l’orientamento o abbia perso una scommessa con i propri amici. La temperatura massima può raggiungere e superare i 40 gradi, di notte si potrebbero registrare punte vicine ai 30 gradi. L’unica consolazione – che con questo caldo però non lo è poi così tanto – è rappresentata dal dato delle piogge: 30 mm la media del mese.

Aprile

Aprile è un altro mese da segnare in rosso per chi vuole andare in vacanza in Thailandia. Le temperature di giorno, così come di notte, non concedono tregua al viaggiatore tipo. Le piogge sono un po’ più abbondanti rispetto ai primi 3 mesi dell’anno, ma nulla di eccezionale. Generalmente non superano i 65 mm al mese. Aprile rappresenta l’ultimo baluardo, insieme alle prime due settimane di maggio, del gran caldo e della relativa “siccità”. La stagione verrà poi sconvolta dall’arrivo del monsone.

Maggio

Maggio è un mese con una doppia faccia. Caldo insopportabile durante i primi giorni, quindi ecco arrivare il monsone, proveniente da sud-ovest. È il primo monsone che gli abitanti della Thailandia vedono arrivare sopra le loro teste. Il secondo – o meglio, gli effetti del secondo – lo vedranno a partire dal mese di ottobre, quando generalmente arrivare il fresco – chiamiamolo così – con il monsone proveniente dalle zone interne dell’Asia. Maggio è uno dei mesi più piovosi proprio insieme ad ottobre: le piogge raggiungono i 220 mm in media al mese.

Giugno

A giugno in Thailandia siamo nel pieno della stagione delle piogge. Il nostro consiglio è quello di evitare di andare in questo periodo, dal momento che c’è anche il pericolo di imbattersi in un ciclone, che fanno capolinea nel Paese asiatico da maggio a novembre. Il discorso vale non soltanto per Bangkok ma anche per il tratto costiero sud occidentale Phuket, bagnato dall’Oceano Indiano. Le temperature sono meno proibitive rispetto al periodo pre-monsone, ma non sempre è la regola. Appena finisce di piovere infatti la temperatura può tornare a livelli “preoccupanti”.

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Luglio

A luglio la musica non cambia. Clima pressoché uguale rispetto a giugno, così come ad agosto. L’estate in Thailandia non fa per il viaggiatore medio, o almeno non fa per chi cerca una vacanza tranquilla dove poter andare al mare tranquillo senza preoccuparsi di un improvviso acquazzone o temporale. Le precipitazioni in media sono simili a quelle viste a giugno, dunque intorno ai 155 mm di pioggia.

Agosto

Ad agosto nulla di nuovo sotto il sole. Meno caldo rispetto ai mesi cosiddetti infernali, quelli che vanno da marzo a metà maggio (febbraio non è da meno comunque), ma il problema rimane sempre lo stesso: la pioggia e il pericolo cicloni / tifoni. Rispetto a giugno e luglio, le precipitazioni sono più frequenti, infatti si possono raggiungere anche i 200 mm in media durante l’arco del mese. Non esattamente il miglior biglietto da visita per chi vuole andare in Thailandia.

Settembre

A settembre la situazione, lato piogge, se possible peggiora. I mm di pioggia che cadono salgono a 345. Dunque settembre si laurea come mese più piovoso di tutto l’anno. Fortunatamente la stagione delle piogge sta per terminare però. Rimane sempre valida l’allerta per i cicloni tropicali, almeno fino a novembre, anche se occorre sottolineare che la Thailandia, storicamente parlando, non è tra le regioni asiatiche più colpite da questi particolari fenomeni.

Ottobre

A ottobre il clima regala ulteriori piogge e giornate a tratti infuocate. La stagione fresca e senza piogge si avvicina però sempre di più. Ancora una volta ricordiamo il pericolo dei cicloni tropicali, sia da ovest (oceano Indiano) che da est (oceano Pacifico). Nulla di nuovo quindi rispetto ai mesi precedenti, se non per la maggiore possibilità di imbattersi in un violento temporale o acquazzone durante i 31 giorni che coprono il mese.

Novembre

A novembre il clima inizia a cambiare grazie all’arrivo del monsone da nord-est. Le temperature sono più fresche, sebbene la temperatura massima rimanga intorno ai 30 gradi. Oltre ad un maggiore fresco, arriva il dato confortante del repentino abbandono delle piogge. In questo mese cadono in media circa 50 mm di pioggia, un numero nettamente inferiore se confrontato con quelli di settembre e ottobre ad esempio.

Dicembre

A dicembre prosegue l’effetto del monsone da nord-est, con temperature, sia massime sia minime, ancora inferiori rispetto al mese a novembre. Di notte la temperature può scendere in certe occasioni anche sotto i 20 gradi. Come vedremo più avanti, dicembre rappresenta uno dei periodi migliori per andare in Thailandia, non soltanto per il clima relativamente fresco e senza piogge, ma anche per via della temperatura del mare, che non riserva mai brutte sorprese.

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Quando andare

Il periodo migliore per andare in Thailandia va da dicembre e febbraio, vale a dire durante la stagione fresca (relativamente) e secca, senza dover preoccuparsi della pioggia o dei cicloni tropicali. Il consiglio vale sia se volete visitare la capitale Bangkok sia se state cercando una vacanza per riposarsi in una delle bellissime spiagge della costa sud occidentale, quella a più alto tasso di turismo dello Stato del sud-est asiatico.

Rimane sempre valido il consiglio di evitare il viaggio in Thailandia tra la fine di febbraio e metà maggio, quando il caldo diventa opprimente anche la notte, e – specialmente se dovete andare al mare – durante l’estate tropicale che va dalla fine di maggio fino a settembre/ottobre.

Mare

Il mare della Thailandia conserva una temperatura elevata durante tutto l’arco dell’anno. Che sia inverno che sia estate il risultato non cambia, il bagno – parlando esclusivamente di temperatura dell’acqua – è consigliatissimo. La temperatura non scende infatti mai sotto i 28 gradi e diventa bollente in estate, specialmente nel mese di giugno, quando raggiunge il livello più alto, 30 gradi.

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