Scozia clima e quando andare: consigli per la vostra vacanza

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Il clima in Scozia è altamente imprevedibile e decidere quando andare in questo paese ricco di suggestioni sarà solo una vostra scelta. L’instabilità del tempo è una costante, dovuta alla posizione a nord ovest e il mare, che bagnandola sui tre versanti determina un clima variabile. Proprio questa alternanza tra sole, nuvole, schiarite, piogge e arcobaleni rende la Scozia un luogo magico, pieno di atmosfera e unico sotto molti punti di vista.

Un clima diverso in ogni zona

In sintesi si può affermare che anche durante la piena estate, può piovere improvvisamente e poi nel giro di poche ore tornerà il sole, con stralci di nuvole e colori particolari. Differente è poi il quadro climatico nelle varie aree del paese. Nella zona ovest, sulla costa, il clima è più mite e piovoso, mentre ad est sembra più asciutto e rigido. A nord, sulle isole Ebridi, Orcadi e Shetland, il vento è praticamente una costante e anche le temperature sono più basse. Diverse, da questo punto di vista, sono anche le stagioni. Il periodo più freddo è indubbiamente l’inverno, da novembre a marzo, quando i venti soffiano freddi, il clima appare secco ma gelido e anche le ore di luci sono minori e sulle Highlands può cadere anche qualche fiocco di neve.

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Il castello Eilean Donan

La primavera inizia ad aprile, in tal senso le temperature diventano molto più miti ma l’instabilità continua a pressare buona parte del paese. Da giugno ad agosto inoltrato, ossia l’estate scozzese, le ore di luce sono molte di più ma difficilmente i valori superano i 22 o 23 gradi e proprio in estate possono scendere più facilmente piogge o presentarsi vento forte, soprattutto a nord. Tra settembre e fine ottobre, l’autunno scozzese, il tempo torna stabile e le temperature non sono ancora basse. Andiamo più nel dettaglio e differenziamo il clima in base alle zone. Ad Edimburgo e nella fascia delle Lowlands il tempo è caratterizzato da nebbiolina, piogge leggere e umidità costante, piove ancora di più a Glasgow. Meno umidi sono i mesi di maggio, giugno e settembre, quando le precipitazioni sono minori. Nelle Highlands e sull’isola di Skye, i valori tendono ad abbassarsi e durante l’inverno non è rara la neve, proseguendo verso nord in sostanza aumenta il vento e calano le temperature. Luglio è in genere il mese con più ore di sole, ben 18, al contrario a dicembre e gennaio le ore di luce sono solo 7.

Quando andare

Basandosi solo sul fattore termico, i momenti migliori per visitare la Scozia vanno da maggio a settembre con una preferenza per maggio, giugno o settembre. Volendo anche fine aprile è un buon periodo poiché non fa più freddo e le ore di luce sono già di più rispetto all’inverno, così come i prezzi più bassi. Luglio e agosto restano mesi instabili nonostante sia estate, ma questo è sicuramente un periodo pieno di turisti per via dei festival di Edimburgo, che si svolgono ad agosto e di conseguenza è alta stagione e hotel e voli sono strapieni. Sicuramente in estate le ore di luce sono di più e i valori termici si mantengono stabili intorno ai 20 gradi.

Nonostante l’inverno sia piuttosto freddo, la Scozia è affascinante anche in questo periodo grazie ad alcuni eventi come il Natale, il festival Hoghmanay o le tradizioni di Halloween, il celebre Samhain. Sulle isole nell’estremo nord, le Shetland e le Orcadi, durante l’inverno si può vedere anche l’aurora boreale. In ogni caso, qualunque stagione scegliate per scoprire questo paese bellissimo, non dimenticate mai di portare con voi una giacca a vento, un pile, una felpa, ombrello e il tradizionale abbigliamento a cipolla. Durante l’inverno sono necessari anche stivali impermeabili, abbigliamento termico e piumini.

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