Porto cosa vedere nella città del vino in Portogallo

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La città di Porto sul fiume Douro è fatta di contrasti e folclore. Situata a nord del Portogallo e terza per grandezza, Oporto è ricca di cose da vedere e risulta particolarmente piacevole da visitare in ogni stagione. La sua notorietà è dovuta al celebre Vinho do Porto, il vino da tutti apprezzato, ma anche il gustoso bacalau e i suoi scorci lungofiume rimangono impressi nella memoria dopo averla percorsa. Porto si può visitare in 2 o 3 giorni ma volendo è possibile avventurarsi in alternativi itinerari nel Portogallo settentrionale da abbinare alla città. Pronti a scoprire i più bei luoghi di attrazione?

Quartiere della Ribeira e ponte in ferro Dom Luis I

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Il cuore di Porto è il folcloristico quartiere della Ribeira sul fiume Douro, facente parte dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. La parte bassa, affacciata sul fiume, è ormai diventata una meta cult per chi vuole passare del tempo a passeggiare ammirando l’altra sponda o fermarsi a bere qualcosa nei numerosi localini ed enoteche. Se la zona bassa lungofiume è vivace, affollata, pittoresca e animata, le stradine che inerpicano verso l’alto regalano un’altra faccia: vicoli decadenti, stradine in salita lastricate, casette colorate di azzurro e vecchie botteghe denotano un fascino quasi languido. Chi non se la sente di affrontare le scalinate e i vicoli in salita (molto numerosi) può prendere il tram o uno dei tanti ascensori disponibili.

La visita può iniziare dal lungofiume, spostandosi sul celebre ponte in ferro Dom Luis I che collega Porto a Vila Nova de Gaia, celebre per gli assaggi di vini. Camminando sul ponte si possono osservare le barche assopite con le botti di vino, le celebri rabelos. Il ponte Dom Luis I fu aperto nel 1886 e costruito dal collaboratore di Eiffel l’ingegnere Théophile Seyrig, lo stesso della celebre torre parigina, è lungo 170 metri ed è posizionato direttamente a picco sul fiume. Nella parte alta passano i treni, mentre quella bassa è riservata a pedoni e bus. Una passeggiata di 5 minuti su questo celebre ponte in ferro è uno dei must per chi visita Porto.

Chiesa di Sao Francisco e la Cattedrale

Questa Chiesa pluridecorata è una delle più belle dell’intero paese. Da fuori appare abbastanza semplice ma gli interni sono ben rappresentativi della tecnica portoghese chiamata talha dourada, la classica decorazione barocca in legno dorato tipico del Portogallo settecentesco. Dunque non spaventatevi se una volta entrati non saprete nemmeno voi cosa e dove guardare tanti sono i dettagli e i motivi nascosti. Costruita in stile romanico è la Cattedrale della città, erta intorno all’XXIII secolo e molto differente rispetto alla chiesa di San Francesco, per raggiungerla bisogna fare a piedi le interminabili scalinate che partono dalla parte bassa della Ribeira. Gli interni sono particolari per il chiostro gotico e gli azulejos sulle pareti mentre l’esterno è ben caratterizzato dal Terreiro da Sé, la piazza panoramica da cui si ammira una vista stupenda sul lungofiume.

Chiesa di Santa Clara e la Chiesa dos Clerigos

torre-dos-clerigos-porto Torre dos Clerigos

Sempre nella parte alta della città si possono visitare le due chiese di Santa Clara e dos Clerigos. Santa Clara è vicinissima alla Cattedrale ed è caratterizzata dai muri decorati mentre la chiesa dos Clerigos  è celebre per il panorama mozzafiato che si gode dalla torre in granito alta più di 70 metri e raggiungibile dopo aver percorso 200 e passa scalini.

Mercado do Bolhão e Palacio da Bolsa

Per immergersi nell’atmosfera variopinta e popolare di Porto si può visitare il Mercado do Bolhão, oggi meno affascinante di un tempo ma luogo perfetto per mangiare qualcosa dai tanti banchi, assaggiare le specialità locali o semplicemente ammirare da fuori la struttura in ferro in stile neoclassico. Da una zona commerciale all’altra ci spostiamo al Palacio da Bolsa, edifico voluto nel 1842 dai commercianti della città per internazionalizzare il commercio portoghese. Le stanze interne sono un susseguirsi di decorazioni create in stili diversi: c’è ad esempio quella arabeggiante, forse una delle più visitate e scenografiche.

Stazione di São Bento e libreria Lello e Irmão

Forse uno dei luoghi più popolari della città per ammirare i tipici azulejos portoghesi. All’interno della stazione infatti si possono guardare ventimila piastrelle colorate bianche e blu che raccontano la storia dei treni portoghesi dagli albori con un po’ di storia portoghese. Ogni piastrella sembra una scena di vita. Il tutto nella meravigliosa sala dei passi perduti. Lello e Irmão non è soltanto una semplice libreria ma un vero tempio per chi ama i libri condita da un’architettura che non lascia indifferenti che mixa gotico e stile liberty, tanto che fu location di alcune riprese del film Harry Potter. L’esterno è costruito in stile neogotico mentre appena entrati si osserva l’enorme scala in legno che ricorda vagamente la forma di un violoncello. Il resto della libreria è formata da poltrone art decò, cafè al piano superiore e una moltitudine di libri. Per entrare si paga un biglietto che viene poi abbonato nel caso di acquisti un libro.

Le strade più colorate

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Poche città al pari di Porto regalano viuzze pittoresche da fotografare. Se volete dedicare un po’ del vostro tempo alle strade cittadine potete partire da Rua de Santa Catarina, una strada popolare in cui osservare azulejos o fare shopping. Ci sono poi Rua dos Mercadores, una delle più antiche di Porto da cui prendono vita altrettante viuzze minuscole, Rua da Flores con i suoi palazzi decorati e Praça da Ribeira, la piazzetta situata nell’omonimo quartiere. Da non dimenticare la celebre Praca da Liberdade con la menina nua e il famoso monumento equestre.

Vila Nova de Gaia e un giro sui vecchi tram

Una visita a Porto non sarebbe la stessa senza immergersi nell’atmosfera vitigna di Vila Nova de Gaia, la città gemella di Porto che si trova solo dall’altra parte del fiume e si raggiunge a piedi in 5 minuti percorrendo il ponte Dom Luis oppure percorrendo una parte del ponte alto e poi la funivia. La zona primeggia per le numerose cantine di vini locali dove fare veri e propri tour con assaggi e aperitivi. Ogni cantina offre delle visite guidate o la possibilità di sedersi nelle botti e assaggiare vini a prezzi modici. Tra le più famose citiamo Càlem o Ferreira. Una delle cose da fare a Porto è un giro su uno dei vecchi tram che portano in giro per la città o fino alla foce dell’Oceano Atlantico. Il numero 22 consente di girare dentro Porto tra viuzze e scorci, mentre il numero 1, sempre molto affollato, percorre un giro lungo il fiume fino ad arrivare verso la foce dell’Atlantico.

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