Se avete organizzato una vacanza a Pattaya, probabilmente già sapete a cosa andate incontro. Sesso, ragazze, ladyboy (trans): la vita notturna di una delle città più turistiche della Thailandia è esagerata. Ogni anno, milioni di persone arrivano qui in cerca di un’unica cosa: divertimento sfrenato. La leggenda narra che una permanenza a Pattaya di qualche giorno possa portare ad avere una visione completamente stravolta del mondo reale. E’ la verità? Dovete provarlo, per crederlo. Poi, se vi va, potete raccontarci qual è stata la vostra esperienza. Magari senza scendere troppo nei particolari. Dopotutto, non sarebbe elegante.

Guida di sopravvivenza

Ci sentiamo di offrire qualche consiglio a chi si appresta a vivere, per la prima volta, la vita notturna di Pattaya. Per i neofiti. Regola numero uno: non strafate. Il rischio di incappare in brutte figure o, peggio, in situazioni spiacevoli è concreto. La Walking Street di Pattaya è forse il punto di riferimento assoluto per serate di eccessi e quant’altro. Le altre due strade dove troverete go go Bars, Beer Bars e Lady Beer Bars sono Soy Diamond e Pattayaland.

Regola numero due: sapere dove andare. A Pattaya potete trovare un po’ di tutto. Ecco, è proprio nelle pieghe di quel “po’ di tutto” che si può celare una sorpresa indigesta. Vi indichiamo tre locali notturni dove, se siete in cerca di quello che, solitamente, si va cercando in questi luoghi, troverete ciò che fa al caso vostro: Happy, Diamond e Super Models.

Regola numero tre: il portafoglio. Se è la vostra prima vacanza in Thailandia, se non avete mai provato prima di oggi la vita notturna di Patong, a Phuket, sappiate che i prezzi sono sì bassi ma questo, senza nulla togliere al vostro desiderio di divertimento, non deve essere una scusa per esagerare, sotto tutti i punti di vista. Un ultimo consiglio, spassionato? Oltre alle ragazze, guardate anche le spiagge di Pattaya. Meritano.

Pubblicato da Federico

Nasce su un'isola, salvo sentirsi un pesce fuor d'acqua. Affascinato dalla natura più che dalle città e i monumenti, non dimentica più Città del Capo, ad oggi la sua meta preferita.

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