Gli Stati Uniti pronti a riaprire ai turisti da maggio

Anche gli Stati Uniti D’America potrebbero riaprire molto presto al turismo europeo. La data fatidica potrebbe essere metà maggio, quando il presidente Biden darà il via libera alla riapertura delle frontiere.

Le frontiere riapriranno da metà maggio

Dopo le Seychelles che apriranno ai turisti dal 25 marzo, la Grecia pronta al rilancio del turismo da maggio e l’Islanda, anche gli Usa si preparano alla riapertura per la felicità di tutti coloro che sognano da tempo di organizzare un viaggio in America tra grandi metropoli, parchi e spiagge immense.
Grazie alla campagna vaccinale che corre negli Usa, la maggior parte della popolazione sarà vaccinata entro breve tempo e questo permetterà una maggiore libertà di spostamento per i cittadini americani.

La metà di maggio, quindi, dovrebbe rappresentare la data simbolo in cui gli Stati Uniti riapriranno le frontiere ai viaggiatori, dapprima per il Canada e il Messico e poi anche verso l’Europa e il Regno Unito.
Va ricordato che ormai da un anno è vietato l’ingresso nel Paese da parte dei turisti stranieri per evitare l’aumento dei contagi.

La campagna vaccinale, però, procede molto bene e l’immunità di gregge tanto voluta da Biden potrebbe diventare realtà molto presto tanto da puntare sul turismo già prima dell’estate. Per adesso non ci sono informazioni dettagliate, non è neppure chiaro se le restrizioni di viaggio saranno del tutto eliminate o solo limitate a chi è vaccinato o al massimo ha chi presenta un tampone negativo. La speranza è che davvero i confini saranno riaperti entro l'estate per dare una spinta alla ripartenza dei viaggi ormai bloccati da molto tempo.

Perché scegliere gli Usa per un viaggio oltre oceano

Nell’attesa di sapere come avverranno le riaperture, rimembriamo tutte le bellezze imperdibili negli Stati Uniti: dai grattacieli di New York, la luccicante Las Vegas, i grandi parchi dell’Ovest (Yellowstone, Grand Canyon, Monument Valley, Yosemite, Sequoia e Glacier, solo per citare i più famosi) passando per l'assolata California, la vitale e sempreverde Florida con i suoi Studios, dove si respira un'atmosfera vacanziera tutto l’anno, le montagne del Colorado, gli scenari del New England e la particolarità degli Stati del Sud (dalla Louisiana alla Georgia), gli Usa meritano molto più di un viaggio. Anzi possiamo dire che per scoprire tutte le bellezze di questo immenso e vario paese servirebbero una ventina di viaggi diversi, tanto sono vari i paesaggi, le città e le atmosfere che si respirano.

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Ancora voli Ryanair per l'estate: nuove rotte da Bergamo, Bologna, Bari e Brindisi

Ryanair non si ferma e dopo aver annunciato l’apertura delle vendite per i voli del prossimo autunno inverno 2021-2002 è tornata con diverse novità per la stagione estiva imminente. La compagnia aerea low cost di recente aveva lanciato i nuovi collegamenti per l’estate e prorogato la possibilità di cambiare data del volo gratis fino al 31 ottobre (pagando solo la differenza tariffaria), una politica flessibile che si è resa necessaria per evitare problemi fino a quando non terminerà l’emergenza coronavirus.

Nuovi voli in partenza da Bologna, Orio al Serio e dalla Puglia

Ottimista su una ripresa dei voli e delle partenze estive, la low cost ha deciso di investire sull'Italia e ha presentato 8 nuove rotte dall'aeroporto Marconi di Bologna e altrettanti nuovi voli in partenza da Bari e Brindisi. Da Bologna saranno disponibili i voli per Minorca, Santorini, Sibiu, Chania, Budapest, Billund e Oradea per due volte a settimana e il volo per Paphos una volta a settimana per un totale di 64 rotte, comprese quelle già attive, tra cui le gettonatissime Mykonos, Lanzarote, Parigi e Cagliari.

Nuovi collegamenti anche da Bari e Brindisi: dal capoluogo di regione sono previsti otto voli per Alghero, Alicante, Ibiza, Marsiglia, Münster, Zante, Leopoli e Paphos per due volte a settimana, mentre da Brindisi partiranno quelli per Malta e Madrid sempre per due volte a settimana.
E ancora sempre dall’estate saranno disponibili ben 600 voli in partenza da Bergamo Orio al Serio, di cui le novità per Banja Luka e Belfast City e il potenziamento di altre rotte estive come Alghero, Trapani, Lanzarote, Maiorca, Chania, Lisbona e molte altre mete.

Le occasioni da prenotare in vista dell'estate

Per l’occasione la low cost ha anche lanciato delle nuove offerte voli per chi vuole prenotare in anticipo. Ad esempio da Bergamo sono disponibili tariffe da 12,99 euro per Banja Luka, per andare alla scoperta della Bosnia-Erzegovina,  e da 14,99 euro per volare a Belfast.

Da 14,99 a 19,99 euro sono disponibili le tariffe per Alghero, Alicante, Ibiza, Chania, Marsiglia e Zante in partenza da Bari e per Madrid, Rodi e Malta da Brindisi. Scontatissimi anche i voli da Bologna per Oradea da 10,99 euro e per Budapest con tariffe da 14,99 euro.

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Il Borgo dei Borghi, a Pasqua il nome del vincitore

Mancano meno di due settimane all'ultima puntata de Il Borgo dei Borghi 2021, il programma condotto da Camila Raznovich in prima serata su Rai 3. L'appuntamento è fissato per domenica 4 aprile, giorno in cui l'Italia festeggerà la Pasqua in zona rossa per il secondo anno consecutivo.

Dopo la chiusura delle votazioni via web il 21 marzo scorso, c'è grande curiosità per conoscere quali saranno le preferenze della giuria di esperti di quest'anno, composta da Rosanna Marziale (volto noto del canale televisivo Food Network), Mario Tozzi (conduttore di Sapiens su Rai 3) e Jacopo Veneziani (dottorando in Storia dell'Arte alla Sorbona di Parigi).

Ciascun componente della giuria assegnerà nella serata decisiva del 4 aprile una sola preferenza a uno dei borghi che concorrono alla vittoria finale. Sarà un voto dal peso specifico importante, in quanto concorrerà a un bonus del 33%  che verrà sommato "al risultato in percentuale conseguito dal medesimo borgo attraverso il voto espresso dal pubblico via web", si legge nel regolamento della trasmissione di Rai 3.

Ecco la lista dei borghi in gara:

  • Issime (Valle d'Aosta, Aosta)
  • Cocconato (Piemonte, Asti)
  • Finalborgo (Liguria, Savona)
  • Pomponesco (Lombardia, Mantova)
  • Borgo Valsugana (Trentino Alto Adige, Trento)
  • Malcesine (Veneto, Verona)
  • Poffabro (Friuli Venezia Giulia, Pordenone)
  • San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna, Rimini)
  • Buonconvento (Toscana, Siena)
  • Corciano (Umbria, Perugia)
  • Grottammare (Marche, Ascoli Piceno)
  • Pico (Lazio, Frosinone)
  • Campli (Abruzzo, Teramo)
  • Trivento (Molise, Campobasso)
  • Albori (Campania, Salerno)
  • Valsinni (Basilicata, Matera)
  • Tropea (Calabria, Vibo Valentia)
  • Pietramontercorvino (Puglia, Foggia)
  • Geraci Siculo (Sicilia, Palermo)
  • Baunei (Sardegna, Nuoro)

Ad aggiudicarsi l'ultima edizione è stato Bobbio, borgo immerso tra i Colli Piacentini a un'altitudine di 272 metri. Un anno prima, invece, a trionfare nella serata finale de Il Borgo dei Borghi fu Petralia Soprana, suggestivo centro abitato incastonato nel territorio delle Madonie, in Sicilia. Tornando ancora più indietro nel tempo, infine, nel 2018 lo scettro di borgo più bello d'Italia venne conquistato da Gradara, resa eterna dai versi di Dante per la storia d'amore tra Paolo e Francesca.


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Triora, il borgo delle streghe, vende case a 1 euro

Il comune di Triora ha lanciato il bando per la vendita delle case a 1 euro. L'iniziativa ricalca quella già vista in tanti altri piccoli comuni del centro e sud Italia: chi compra l'immobile al prezzo simbolico di 1 euro deve impegnarsi a presentare un progetto di ristrutturazione entro sei mesi dall'acquisto; il tempo limite invece per completare i lavori è fissato a quattro anni dalla firma apposta sul contratto di vendita.

L'obiettivo primario è di recuperare le abitazioni dismesse del centro storico, in particolare quelle che nel corso degli anni potrebbero essere soggette a problemi di stabilità, così da mettere in sicurezza il nucleo più antico del borgo ligure.

A dirlo è Valter Pastorelli, funzionario amministrativo del comune, che ai microfoni dell'Ansa ha descritto con dovizia di particolare il primo immobile idoneo alla vendita: "La prima abitazione che abbiamo messo al bando è un immobile di via Poggio, di cinque vani, per complessivi cento metri quadrati di superficie, ma abbiamo una decina di abitazioni sulle quali stiamo lavorando. La nostra volontà - conclude Pastorelli - è di recuperare il centro storico, mettendolo in sicurezza".

Come già successo in altri comuni che hanno aderito al progetto Case a 1 euro, anche a Triora la fase più delicata è rappresentata dalla ricerca dei proprietari degli immobili. Capita infatti che alcuni di loro abbiano ricevuto la casa in eredità senza nemmeno saperlo.

Dall'altra parte ci sono anche proprietari che sarebbero disposti a cedere l'immobile a una persona con intenzioni serie, ma per mancanza di tempo o di voglia non compiono mai il passo successivo.

Ed è qui che entra in gioco il comune di Triora, avendo già comunicato la volontà di esercitare il ruolo di mediatore tra i titolari dell'abitazione e le persone interessate all'acquisto.

Sempre l'amministrazione comunale del borgo delle streghe ha fatto sapere che qualora ci sia più di una persona interessata all'acquisto dello stesso immobile, la priorità verrà data a chi intende ristrutturare l'immobile come prima casa, a chi vuole trasferirsi a Triora con tutta la famiglia e a chi manifesta il desiderio di concludere i lavori per la ristrutturazione nel più breve tempo possibile.

Le domande per la prima casa di via Poggio dovranno pervenire entro le ore 12 del 17 aprile 2021. A questo link è presente il bando e il modulo per la manifestazione d'interesse.


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Anche la Thailandia riapre al turismo e offre la quarantena in yacht

Numerosi paesi hanno deciso di riaprire al turismo a partire da fine marzo o da maggio. E’ il caso della Grecia, che dal 14 maggio accoglierà i turisti vaccinati, ma anche delle Seychelles pronta a riaprire dal 25 marzo. Una strada intrapresa anche dall’Islanda e altri paesi, tra cui la Thailandia, che però ha pensato ad una soluzione alternativa.

L'idea della Thailandia che riapre ai turisti con una quarantena originale

La pandemia ha rovinato il turismo nell’ultimo anno ma la maggior parte dei paesi, che puntano molto su questo settore per l’economia locale, stanno cercando di trovare delle soluzioni a lungo termine. Il caso della Thailandia è abbastanza originale. Consapevole che ancora i visitatori sono pochi a causa delle restrizioni molto severe nei paesi occidentali, ha pensato alla quarantena a bordo di uno yacht anche per guadagnare 1,8 miliardi di baht.

La Thailandia vive praticamente di turismo e ormai da mesi ha iniziato a riaprire gradualmente i confini ai visitatori. Una prima iniziativa l’aveva già lanciata a gennaio, quando aveva proposto la quarantena in un resort per giocare a golf e quindi passare il tempo fino a che non sarebbe stato possibile spostarsi liberamente all’interno del paese. Ora, invece, ha pensato all’isolamento su uno yacht dotato di tutti i comfort.

La sperimentazione è già iniziata e molto presto saranno messi a disposizione varie imbarcazioni in cui i visitatori dovranno passare alcuni giorni di isolamento. I turisti disposti ad aderire all’iniziativa dovranno anche indossare un braccialetto intelligente che monitora la temperatura e altri segni vitali. E per le prossime settimane si prevede di ampliare l’offerta con altri tipi di quarantene inusuali.

Lavorare anche in vacanza

Se la Thailandia punta all’originalità dell’isolamento, altri paesi stanno decisamente investendo sui nomadi digitali e il workation, la vacanza lavoro che va tanto di moda nell’ultimo periodo. Ultima in ordine cronologico è la Repubblica Dominicana pronta ad accogliere i nomadi digitali che vogliono passare un lungo periodo all'estero e lavorare da remoto in uno dei resort che aderiscono al progetto.

Ma non è solo l’estero ad accogliere gli smart workers, anche alcune località di montagna italiane sulle Dolomiti o in Valle D’Aosta accolgono lavoratori che vogliono provare l'ebrezza del workation, lavorare anche in vacanza e nello stesso tempo sfruttare il tempo libero passeggiando in mezzo alla natura e scoprire nuovi luoghi.

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Come saranno i viaggi dell'estate e dove andremo in vacanza

Gli italiani hanno voglia di viaggiare e di tornare a spostarsi per le vacanze. In quest’ultimo periodo una tendenza di viaggio che sembra assodata è legata ai viaggi nazionali, che dovrebbero prevalere anche per questa estate, anche se attualmente non è possibile fare previsioni certe. Certo, la speranza è quella di poter viaggiare anche all'estero, ma per ora le prenotazioni che arrivano sembrano andare tutte verso il nostro paese.

Vacanze italiane all'insegna dell'holiday working

Complice la campagna vaccinale e la cancellazione gratuita che molte strutture offrono, aumenta la fiducia dei viaggiatori che tentano la carta della prenotazione, usufruendo magari del cosiddetto holiday working, soggiorni in cui il lavoro e la vacanza vengono consapevolmente mescolati.
Secondo Italianway, specializzata in affitti brevi o medio lunghi per case vacanze, il turismo di prossimità avrà ancora la meglio per questa estate. Chi organizza le proprie vacanze vuole farlo in sicurezza, quindi si cercano offerte con la cancellazione gratuita ma soprattutto case confortevoli e dove vengono rispettati tutti i protocolli di sicurezza e sanificazione.

Sembra emergere un trend preciso: la ricerca di case grandi e con spazi esterni, lontane dai centri affolati e sicuri. Dunque, un trend che vede i centri meno noti, rurali, nonché soluzioni confortevoli dove poter passare tempo all’aria aperta.

Le mete estive

Ma quali sono le mete più gettonate dell’estate? Il mare italiano sembra avere la meglio, basti pensare a Puglia e Sardegna, in testa per le preferenze, soprattutto per la ricerca di trulli o case vacanze grandi. Gettonate anche Pantelleria, ma anche altre località che nulla hanno a che vedere con il mare come le campagne toscane, marchigiane o umbre, la Valtellina, i soggiorni sul lago di Garda o di Como, le Langhe, fino alle località di mare del Sud meno note come Termoli.

E le città d’arte direte voi? Per gli italiani non sembrano suscitare un grande appeal, almeno in questo momento, mentre gli stranieri sembrano più propensi a sceglierle, nonostante in questo momento storico vengano viste come luoghi di affollamento e quindi percepite come meno sicure.
Da qui è possibile capire come saranno le prossime vacanze: prevalentemente italiane, all’insegna del mare o della natura di montagne, campagna, laghi o itinerari rurali e fuori dai circuiti turistici noti, soggiornando in case vacanze confortevoli a costo di spendere qualcosa in più. E voi che cosa ne pensate di queste nuove tendenze?

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Le crociere che si possono fare già a Pasqua, anzi no

A Pasqua 2021 l'unico viaggio che gli italiani potranno concedersi sarà una crociera. E non importa se l'ultimo decreto prevede l'estensione della zona rossa a tutta Italia dal 3 al 5 aprile, la vacanza in mare sarà in "zona blu", come recita il fortunato slogan di MSC.

Al momento, l'unica compagnia di navigazione che ha in programma la ripresa dei viaggi in occasione delle festività pasquali è proprio MSC Crociere. Insieme a lei c'era anche Costa Crociere, ma quest'ultima poche ore fa ha annunciato il rinvio delle crociere al 1° maggio, quando entrerà in servizio la nave Costa Smeralda, seguita poi da Costa Luminosa il giorno 16.

MSC Crociere, partenza da Genova il 30 marzo

La crociera di Pasqua di MSC Crociere partirà da Genova il 30 marzo e durerà 7 notti. I passeggeri, a bordo di MSC Grandiosa, raggiungeranno nell'ordine i porti di Civitavecchia, Napoli, Cagliari e La Valletta, per poi fare rientro nel capoluogo ligure. Ci si potrà imbarcare anche presso i porti di Civitavecchia e Napoli, rispettivamente nei giorni 31 marzo e 1° aprile.

MSC Crociere richiederà all'imbarco due copie di un test con tampone molecolare o uno antigenico da effettuare entro 96 ore prima della partenza, in aggiunta al modulo di autocertificazione scaricabile dal portale del Ministero dell'Interno. Un secondo tampone verrà poi effettuato durante la crociera (ad eccezione dei bambini di età inferiore ai 2 anni, esentati dal test).

A questo link tutte le misure di salute e sicurezza adottate dalla compagnia di navigazione in vista della ripresa dei viaggi in mare.

MSC prevede inoltre l'organizzazione di escursioni protette. Chi vorrà prendervi parte dovrà procedere con l'acquisto online tramite la sezione dedicata nella home page del sito.

Infine, la formula Sicuro e Sereno consente di modificare gratuitamente la prenotazione entro 15 giorni dalla partenza. Secondo le condizioni generali comunicate dalla compagnia, la nuova data di viaggio dovrà essere programmata entro il 30 settembre 2022.

Dietrofront Costa Crociere, annullate le crociere di Pasqua

Prima del rinvio comunicato in data odierna, il calendario di Costa Crociere fissava la ripartenza della nave Costa Smeralda in data 27 marzo dal porto di Savona. La crociera, della durata di 8 giorni, prevedeva come itinerario l'attracco a Civitavecchia, Napoli, Messina, Cagliari, di nuovo Civitavecchia e La Spezia, con il ritorno a Savoia per sabato 3 aprile.

Per chi desiderava festeggiare Pasqua e Pasquetta in mare aperto, la prima data utile era invece quella del 29 marzo, con partenza da Napoli per una crociera di 8 giorni: itinerario identico a quello della prima crociera, con ritorno al porto campano lunedì 5 aprile.


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5 mete vicino casa tra silenzio e natura per il 1 maggio

La Pasqua e la Pasquetta, almeno per quest’anno, si dovranno ancora una volta festeggiare a casa ma la speranza di organizzare una gita fuoriporta o un weekend per il 1 maggio, pandemia permettendo, c’è ed è forte. Abbiamo allora pensato a 5 mete tutte italiane e non troppo lontane da casa, ideali per un fine settimana o magari solo per un giorno, dipende ovviamente dalla distanza.

Parco Delta del Po e Chioggia


La natura, le passeggiate in bici, gli itinerari green e in genere i luoghi non troppo affollati rimangono il comune denominatore delle vacanze di quest’anno. Il Parco del Delta del Po, tra Emilia Romagna e Veneto, è il luogo ideale per staccare totalmente la spina dalla folla e immergersi nella natura pura. Tra percorsi ideali per cicloamatori, giri in barca e lunghe passeggiate silenziose non sarà difficile organizzare un weekend del 1 maggio diverso e un pò insolito. A pochi passi si trova Chioggia, la piccola Venezia, dove passeggiare tra i canali e scoprire scorci del tutto inusuali.

Costa dei Trabocchi in Abruzzo


Lungo la costa adriatica, tra Ortona e Vasto, si trova la costa dei Trabocchi, dove gustare ottimi piatti a base di pesce e fotografare le numerose casette dei pescatori su palafitte che si susseguono una dietro l'altra, la maggior parte delle quali oggi sono diventate trattorie . Tra i più famosi da non perdere il Trabocco Punta Turchino, citato anche da Gabriele D'Annunzio.

Val Vigezzo e la Ferrovia Vigezzina in Piemonte

 

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Tra Domodossola e la Svizzera si trova la bellissima Val Vigezzo, un luogo dove natura e pace vanno a braccetto e anche la folla non è troppa neppure nei periodi clou. La ferrovia storica collega Domodossola a Locarno, uno spettacolo davvero unico da ammirare dal finestrino con la possibilità di fare più soste e dividere la giornata in tappe. Poco lontano è anche possibile raggiungere il lago Maggiore con i suoi numerosi paesini scenografici.

Canfaito, Elcito e il Monte San Vicino nelle Marche

 

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La faggeta di Canfaito è un luogo affollato sicuramente in autunno quando in tanti accorrono per vedere il foliage ma il 1 maggio può essere l’occasione per scoprire questa riserva naturale delle Marche, dove fermarsi per un pic nic e passeggiate tra faggi secolari. Poco lontano si trova il caratteristico borgo di Elcito, ma per visitarlo con poca gente è meglio arrivare molto presto.

Parco della Sila in Calabria


Immenso quanto silenzioso e ricco di spunti per percorsi tra la natura, borghi e laghi, il parco della Sila si rivela perfetto per un fine settimana di primavera. Da non perdere i giganti della Sila, il lago Cecita e il lago di Arvo, tutti raggiungibili con piacevoli camminate in mezzo alla natura selvaggia di questa terra.

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Lapponia

La Finlandia è il paese più felice del mondo e vale un viaggio

La Finlandia è il paese più felice del mondo. In base alla nuova classifica del World Happiness Report, che ogni anno redige la lista dei paesi più felici al mondo, è la Finlandia a meritarsi il titolo nonostante la pandemia.
Il report ha preso in considerazione vari fattori, tra cui l’impatto della pandemia sul benessere soggettivo del popolo, ma anche la fiducia dei cittadini nei confronti della comunità. La Finlandia ha ottenuto i valori più alti e per questo motivo si è trovata in testa.

Perché la Finlandia è uno dei paesi più felici al mondo

Tra i motivi che hanno spinto la Finlandia in testa a questa classifica, c’è sicuramente il fattore sicurezza. Basti pensare che nel caso in cui si perda il portafogli, ad esempio, questo viene sempre riconsegnato al proprietario e difficilmente chi lo ritrova pensa di appropriarsene. Allo stesso modo è uno dei luoghi migliori per mamme e bambini, grazie ad un sistema nazionale che viene incontro alle mamme che lavorano e hanno figli piccoli. Altri fattori importanti che rendono la Finlandia un paese felice sono legati alla pulizia dell’acqua, gli ampi spazi verdi di tutti liberi per camminare, la parità di genere e il reddito di cittadinanza sperimentale.

Oltre che paese felice, la Finlandia è anche una meta molto bella da visitare. Partendo da Helsinki, città a misura d’uomo e molto giovane, tra i must da vedere la Lapponia finlandese, i parchi del nord per perdersi tra boschi, laghi e riserve dove ammirare anche l’orso bruno o andare in motoslitta durante l’inverno. Imperdibili il Parco Nazionale Urho Kekkonen e la stupefacente gola della Riserva Naturale Integrale di Kevo, la regione dei Laghi con i parchi nazionali di Kolovesi e Linnansaarito e la celebre Via dello Scoiattolo.

Gli altri paesi felici

Ma quali sono gli altri paesi felici? Diciamo subito che l’Italia si trova al 25esimo posto e rispetto al passato ha conquistato qualche posizione in più. Sul podio, invece, si trovano l’Islanda e la Danimarca, altri due paesi che da sempre hanno la capacità di eccellere su molti fattori considerati vitali e legate al benessere dei cittadini. Tra le prime dieci posizioni anche la Svizzera, l’Olanda, la Svezia, la Germania, la Norvegia, la Nuova Zelanda e l’Austria.
Nella top 20 figurano, invece, Israele, Australia, Irlanda, Usa, Canada, Repubblica Ceca, Belgio, Regno Unito, Taiwan e Francia. E voi siete d’accordo? Pensate che la Finlandia meriti di essere considerato il paese più felice del mondo?

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I 10 parchi nazionali americani più visitati nel 2020

La Lonely Planet ha pubblicato la classifica dei 10 parchi nazionali americani con più visitatori nel 2020, l'anno della pandemia, in accordo con i numeri forniti dal National Park Service. Vero, rispetto al 2019 c'è stata una flessione di 90 milioni di turisti, ma 237 milioni di visite conteggiate rimangono comunque un dato straordinario, se si pensa alle restrizioni imposte dai governi nazionali durante la prima e seconda ondata del Covid-19.

Più di otto milioni di persone hanno soggiornato nei parchi USA, e tre di loro hanno abbattuto il muro dei dieci milioni di visitatori ciascuno.

"Quest'ultimo anno ci ha ricordato quanto siano importanti i parchi nazionali e terre pubbliche per il benessere generale", ha commentato Shawn Benge, vicedirettore del National Park Service. "In tutto il Paese, i parchi nazionali hanno garantito alle persone l'opportunità di trascorrere vicino a casa e all'aria aperta il tempo di cui avevano bisogno per la loro salute fisica e psicologica".

Ecco la classifica dei 10 parchi nazionali USA più visitati nel 2020.

1. Great Smoky Mountains National Park, Tennessee - 12,1 milioni di visitatori

2. Yellowstone National Park, Wyoming - 3,8 milioni di visitatori

3. Zion National Park, Utah - 3,6 milioni di visitatori

4. Rocky Mountain National Park, Colorado - 3,3 milioni di visitatori

5. Grand Teton National Park, Wyoming - 3,3 milioni di visitatori

6. Grand Canyon National Park, Arizona - 2,9 milioni di visitatori

7. Cuyahoga Valley National Park, Ohio - 2,8 milioni di visitatori

8. Acadia National Park, Maine - 2,7 milioni di visitatori

9. Olympic National Park, Washington - 2,5 milioni di visitatori

10. Joshua Tree National Park, California - 2,4 milioni di visitatori


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