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Dove andare in vacanza nel 2021 in base al segno zodiacale

Santorini (Michelle Maria/Pixabay)

Viaggi e segni zodiacali hanno un legame. Ogni segno, infatti, è legato ad alcune mete specifiche che possono cambiare di anno in anno. Dove andare in vacanza nel 2021 in base al segno zodiacale? Scopriamolo!

Ariete, Hong Kong

L’impulsivo Ariete non può che scegliere come meta di viaggio Hong Kong, lo stato città dai tratti moderni e dal gusto asiatico che saprà come non annoiare gli esigenti Arietini.

Toro, Hawaii

 

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Per il segno del Toro, sempre a caccia di cose belle e piaceri, la destinazione perfetta per il 2021 sono le isole Hawaii, un vero paradiso fatto di panorami selvaggi, spiagge dorate, città assolate e moderne, scogliere e strade animate.

Gemelli, Bahamas

Per il segno dei Gemelli, tanto istintivi quanto contraddittori, le isole Bahamas rappresentano la meta giusta per dimenticare lo stress della vita quotidiana e perdersi tra spiagge bianche e acque cristalline.

Cancro, le Cicladi


Per il romantico segno del Cancro, il 2021 assegna le bellissime isole greche delle Cicladi. Un mix di mare blu, paesaggi mediterranei, cupole blu, centri storici caratteristici e ottima cucina a prezzo low cost a cui il Cancro non saprà resistere.

Leone, Praga

Per l’orgoglioso segno del Leone, un viaggio a Praga città romantica e senza tempo sembra davvero essere quello che ci vuole dopo la lunga pandemia.

Vergine, Giappone

 

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Il fascino del Giappone, dove modernità e tradizione, grattacieli, manga, templi e un caos calmo che difficilmente si trova altrove, sembra essere l’ideale per i pignoli della Vergine.

Bilancia, Madeira

Gli esteti bilancini, sempre a caccia del bello, non potranno che rimanere affascinati dai colori di Madeira, isola portoghese ricca di scenari pittoreschi e patria del famoso giardino botanico di Funchal.

Scorpione, il Tibet

 

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Ritrovare pace e serenità e scoprire una meta spirituale e diversa dai soliti circuiti sembra essere il motto dello Scorpione, che in Tibet cercherà di ritrovare se stesso dopo mesi difficili.

Sagittario, California

L’assolata California attende a braccia aperte il Sagittario, un segno avventuroso, appassionato che difficilmente si stancherà degli scorci californiani, le spiagge, la vitalità e i numerosi locali dove divertirsi fino al mattino.

Capricorno, la Francia

 

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Dai colori della Provenza, fino alle scogliere della Bretagna o i villaggi della Dordogna, per il testardo Capricorno, il 2021 fa rima con Francia tra panorami mozzafiato e cultura.

Acquario, Sudafrica

I paesaggi sudafricani, i parchi e le riserve chiamano a gran voce l’Acquario, spirito libero che saprà apprezzare le meraviglie del Sudafrica.

Pesci, Brasile

La samba, le lunghe spiagge sabbiose, i grattacieli di Rio attendono con ansia il timido Pesci che per le vacanze 2021 vuole puntare al divertimento.

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I 5 lungomare più incantevoli d’Italia per passeggiare

Lungomare Nervi, Genova
Lungomare Nervi, Genova (dexmac / Pixabay)

La primavera e l’estate sono i periodi migliori per passeggiare sul lungomare e l’Italia è davvero ricca di passeggiate bellissime da fare in ogni momento della giornata. Abbiamo scelto 5 lungomare in Italia caratteristici e da non perdere. Ovviamente la lista sarebbe molto più lunga ma abbiamo optato per i nostri preferiti.

Lungomare di San Benedetto del Tronto

 

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Tra i lungomare più belli in Italia spicca sicuramente quello di San Benedetto del tronto, nelle Marche, una lunga passeggiata dove a fare da padrone sono le palme presenti su tutto il percorso. Ad ogni ora si trovano persone che camminano e fanno jogging, ma anche locali e gelaterie.

Lungomare di Genova Nervi

 

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Quello di Genova Nervi è sicuramente un lungomare romantico e scenografico. Si tratta di un percorso tra le rocce e ville nobili, tra mare e monti. Il paesaggio che si può godere è davvero unico soprattutto al tramonto.

Lungomare di Livorno


Dal porto della città si estende questo lungomare caratterizzato dal pavimento a scacchiera. Fu progettato negli anni 30 e da quel momento è diventato il simbolo di Livorno.

Lungomare di Otranto

 

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Conosciuto anche con il nome di lungomare degli Eroi, anche quello di Otranto è assolutamente da vedere e scoprire ad ogni ora del giorno.

Lungomare di Alghero

 

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Il lungomare di Alghero nasce dagli antichi camminamenti sulle mura, dove parte questo percorso pedonale molto vivace circondato da bar e locali.

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La Croazia vaccina tutti i lavoratori del comparto turistico

Dubrovnik (Ivan Ivankovic / Pixabay)

La prossima settimana inizierà in Croazia la vaccinazione di massa dei dipendenti appartenenti al settore del turismo. La campagna vaccinale sarà suddivisa in due fasi: durante la prima riceveranno il vaccino coloro che lavorano a stretto contatto con i turisti; nella seconda, invece, riceveranno la somministrazione del vaccino tutti coloro che hanno un contatto minore con i visitatori della struttura ricettiva.

L’intento della nazione croata è chiaro: rendere il Paese agli occhi dei turisti una destinazione sicura, sperando così di ricevere un maggior numero di prenotazioni fin dalla prossima stagione estiva.

Tra i primi a riportare la notizia è Travelmole, noto portale dedicato al comparto turistico. Sul sito vengono riportate le dichiarazioni pronunciate dal ministro del Turismo e dello Sport croato Nikolina Brnjac: «La Croazia è tra i primi Paesi a vaccinare i lavoratori del turismo, e questo è estremamente importante per noi per posizionarci ancora di più come una destinazione sicura. In aggiunta al progetto Safe Stay in Croazia, questa è un’ulteriore garanzia per i turisti che la Croazia incontri tutti i prerequisiti per una vacanza sicura».

La vaccinazione di massa che interesserà i dipendenti del comparto turistico è solo l’ultima mossa del governo per rendere la Croazia una delle destinazioni più appetibili dai turisti stranieri la prossima estate, puntando sul concetto che sta tanto a cuore ai visitatori provenienti dall’estero: Covid free.

Ad esempio, i turisti che hanno completato la vaccinazione da almeno 14 giorni prima dell’arrivo possono entrare in Croazia senza tampone né quarantena. Lo stesso discorso vale per chi ha contratto il coronavirus in passato ed è guarito da almeno 180 giorni. Sia i primi che i secondi non dovranno far altro che presentare un banale certificato redatto dal proprio medico.

Chi ancora deve sottoporsi a vaccino potrà ugualmente viaggiare in Croazia e trascorrere lì le prossime vacanze estive, a patto però di rispettare alcune condizioni: l’esibizione di un tampone effettuato entro 48 ore dall’arrivo, a cui si aggiunge la ripetizione di un test rapido ogni 10 giorni di permanenza nel Paese. Come alternativa al test, il Paese croato offre l’autoisolamento della durata di dieci giorni.

Case a 1 euro a Maenza, borgo medievale della provincia di Latina

Il borgo di Maenza (Foto di Teodorico Colorito / Instagram

Maenza, piccolo borgo medievale della provincia di Latina, ha aderito all’iniziativa Case a 1 euro. L’obiettivo è di recuperare le case abbandonate del centro storico, e per farlo l’amministrazione comunale ha scelto di lanciare il progetto intitolato “Patto per il Centro Storico”. La presentazione del piano avverrà via social in occasione di una videoconferenza ad hoc.

Uno dei principali sostenitori dell’iniziativa Case a 1 euro a Maenza è l’ingegnere Fabio Di Girolamo, attuale delegato all’urbanistica e recupero del patrimonio edilizio della giunta guidata dal primo cittadino Claudio Sperduti.

L’ex assessore del comune laziale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Auspichiamo una grande partecipazione per dare rilancio al nostro centro storico e al paese tutto. Tuttavia questo non è un punto di arrivo ma un punto di inizio poiché il lavoro da fare è molto».

Si ricorda che bando è aperto solo a chi mostra il proprio interesse per le case abbandonate del centro storico, attraverso progetti di recupero certificati. Sarà poi il Comune a farsi garante della cessione degli immobili, sia nel caso quest’ultimi siano senza proprietaria, sia qualora i titolari non presentino alcun piano o programma di recupero.

La prossima settimana, il sito del comune di Maenza renderà disponibili le linee guida relative al bando in questione. In aggiunta a esse, saranno caricati anche i moduli da compilare per presentare formale richiesta di interesse verso una delle abitazioni del centro storico del borgo.

L’iniziativa verrà messa in evidenza sul sito attraverso l’utilizzo di una grafica specifica, in modo che le persone interessate possano individuarla senza difficoltà.

Così Maenza va ad aggiungersi alla lista sempre più numerosa di piccoli comuni che scelgono di mettere in vendita alcuni immobili del centro a un prezzo simbolico, con l’obiettivo di rilanciare l’immagine del borgo e renderlo più attraente agli occhi dei visitatori, sia italiani che stranieri.

Ecco gli ultimi comuni che hanno aderito all’iniziativa denominata Case a 1 euro:

Foto in evidenza di Teodorico Colorito (fonte Instagram)

5 isole greche poco turistiche consigliate per l’estate

Kastellorizo (bennimmo / Pixabay)

La Grecia sta puntando alle isole covid free e anche alla riapertura da maggio per rilanciare il settore turistico. Consapevole di come il turismo sia importante per l’economia del paese, la Grecia vuole vaccinare tutta la popolazione delle isole entro l’estate in modo da accogliere i turisti stranieri. Abbiamo allora scelto 5 isole greche poco turistiche ma ideali per famiglie o coppie che vogliono scoprire in estate.

Karpathos

 

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Tra le isole meno turistiche e lontane dai classici circuiti troviamo Karpathos. I più conosceranno Santorini, Zante, Corfù, Mykonos, Rodi o Creta ma sicuramente Karpathos è meno nota. Quest’isola è ideale per chi ama il mare cristallino, le spiagge segrete e raramente affilllatte e sopratutto lo sport e la natura. Karpathos offre vari spunti per immersioni, windsurf, sport e sentieri di trekking. Insomma una vacanza all’aria aperta.

Milos

 

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Bellissima isola delle Cicladi, Milos è ancora poco affollata e ideale per chi ama davvero il silenzio e i luoghi pacifici. Tra i must da non perdere le le spiagge Fyriplaka e Firopotamos, le rocce di candide di Sarakiniko e le passeggiate nei paesini dei pescatori dove sembra di vivere in un mondo antico.

Astypalea


Isoletta dell’Egeo, Astypalea è un’altra meta ideale per chi ama i posti silenziosi, spiagge quasi deserte e acque cristalline da godere a tutte le ore del giorno.

Kastellorizo


Kastellorizo è diventata famosa per essere stata la prima isola covid free della grecia. Ideale per giovani, ma anche per chi ama la vita all’aria aperta, senza pretese tra spiagge silenziose, calette isolate e ristorantini tipici low cost alla portata di tutti.

Alonissos

 

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Alonissos, isoletta delle Sporadi, è famosa per il suo parco marino da visitare in barca. Un modo per vedere bene l’isola è infatti quella di affittare un gommone e scoprire le calette nascoste. Anche qui si trovano taverne tipiche in cui mangiare e godersi la natura e i piatti tipici di pesce.

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La California riapre al turismo il 15 giugno

Una viaggiatrice seduta a San Francisco (Pixabay)

Anche la California finalmente riapre al turismo. La data scelta per la riapertura è il 15 giugno. Come per il resto del mondo, anche l’amato stato americano si prepara ad accogliere i turisti anche se ancora non ci sono certezze in merito agli eventuali protocolli che andranno rispettati.

La California riparte da giugno e torna alla normalità

Dopo la Grecia, pronta a riaprire al turismo da metà maggio, e la Croazia che ugualmente si prepara ad accogliere i turisti, anche la California non sarà da meno e ha scelto il 15 giugno per ripartire. Al momento sembra che lo stato americano stia puntando ad alcune regole come capacità ridotte per luoghi al chiuso, divisori in plexiglass e obbligo di mascherine, regole che certamente saranno seguire anche dai turisti. Da giugno, insomma, si dovrebbe tornare ad una sorta di normalità, sempre tenendo a mente che tutto potrebbe cambiare qualora i contagi salgano.

Le regole per viaggiare

Ad annunciare la riapertura della California da giugno è stato anche il governatore Gavin Newsom, che ha parlato dell’importanza di tornare alla vita normale ma indossando sempre la mascherina. Per quanto riguarda i turisti stranieri, al momento soltanto i vaccinati potranno muoversi liberamente a meno di non sottoporsi al tampone. Dunque, come per gli altri paesi, anche la California faciliterà l’ingresso ai turisti vaccinati o pass vaccinale oppure sarà necessario sottoporsi al vaccino.

Per ora, l’ingresso negli Usa non è permesso agli italiani né a quei viaggiatori che nei 14 giorni precedenti sono stati in un paese che fa parte dell’area Schengen, oppure in Cina, Iran, Sudafrica, Brasile, Irlanda e Regno Unito. Ovviamente tutto dovrebbe cambiar a giugno, visto che anche il nostro paese sta studiando le nuove riaperture da maggio in poi con il riavvio della stagione estiva da giugno e dunque più spiragli per viaggiare all’estero. Tutti i dettagli per le regole relative ai viaggi all’estero, si possono trovare sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.

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Israele riapre al turismo, ma con cautela

Una nota dell’Ufficio nazionale del Turismo fissa al prossimo 23 maggio la riapertura al turismo per i visitatori stranieri vaccinati, ma il ritorno alla normalità lo stesso distante. Infatti, i turisti continueranno ad avere l’obbligo di sottoporsi a un test Pcr prima dell’imbarco, a cui si aggiungerà un test sierologico all’arrivo. Quest’ultimo servirà per stabilire con certezza l’avvenuta vaccinazione.

Dunque sì, Israele riapre al turismo, ma lo fa con tutte le cautele del caso. La data del 23 maggio segna l’inizio di una prima fase in cui gli ingressi saranno ancora contenuti, e proprio una delle limitazioni più vistose riguarderà i visitatori provenienti dall’estero. Infatti, verranno ammessi inizialmente soltanto gruppi di turisti, e non singoli viaggiatori.

Per il via libera ai viaggi individuali bisognerà attendere almeno la prima metà del mese di giugno, secondo quanto si apprende nelle ultime ore, anche se una data certa ancora non c’è. In ogni caso, non dovrebbe tardare ad arrivare una comunicazione al riguardo, con possibili novità già nel corso dei prossimi giorni.

Intanto, sono attese buone notizie anche sul fronte dei certificati vaccinali. Israele starebbe trattando con gli altri Paesi per mettere a punto un sistema di convalida indispensabile per riconoscere i turisti vaccinati. Così facendo l’intero processo si snellirebbe, con l’eliminazione del test sierologico una volta sbarcati all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.

Nel Paese si respira una rinnovata fiducia, dopo il successo della campagna vaccinale a tappeto cominciata a inizio 2021. Nell’ultima settimana il numero di nuovi casi al giorno si è attestato sempre al di sotto delle 300 unità, mentre i decessi sono stati in tutto 52. Sono dati che inducono all’ottimismo, soprattutto se si tiene conto della vaccinazione.

Un’ulteriore conferma di come l’arma definitiva per il ritorno alla normalità sia il vaccino. Riuscirà l’Italia a ripercorrere le orme di Israele, e riaprire così al turismo in tempo per l’inizio della stagione estiva di quest’anno? Gli italiani, ma non solo, lo sperano.

Malta paga i turisti per andare in vacanza: fino a 200 euro per chi la sceglie

Un villaggio a Malta (Magdalena Smolnicka / Pixabay)

Malta ha deciso di pagare i turisti per visitarla. La pandemia di coronavirus ha cambiato molto il modo di viaggiare e gli stessi paesi si stanno abituando a questi cambiamenti. L’isola immersa nel Mediterraneo, infatti, per riconquistare i turisti ha pensato ad un progetto che si configura come un bonus di vario importo da consegnare ai viaggiatori interessati a visitarla.

Bonus fino a 200 euro per chi sceglie di andare in vacanza a Malta

La stagione estiva è alle porte e molti paesi per rilanciare il turismo hanno pensato a vari progetti. Oltre ai visti per gli smart workers, come ha fatto di recente Curacao, alcune città hanno pensato di pagare i turisti per il soggiorno. Se un tempo qualcuno ci avesse detto che un paese sarebbe stato disposto a pagare per farci andare lì, forse in pochi ci avrebbero creduto. Oggi è tutto diverso. L’esempio di Malta fa scuola.La campagna vaccinale procede a gonfie vele, si pensa anche alle prossime aperture e da giugno anche il turismo dovrebbe partire alla grande.

Come funziona il progetto di Malta che paga i turisti

Per attirare turisti, insomma, è stato lanciato un progetto che offre fino a 200 euro di bonus per chi alloggia negli hotel dell’isola. Si parte da 50 euro e fino a 100 per chi sceglie hotel a 3 stelle, da 75 a 150 per chi alloggerà in quelli a 4 stelle e fino a 200 per gli alberghi 5 stelle.

Previsti anche ulteriori bonus del 10% per chi sceglierà di alloggiare a Gozo oltre ad altri benefit come upgrade, notti gratis e altri servizi per incentivare il turismo sull’isola e offrire nuove esperienze di viaggio.
Per ricevere il bonus bisognerà alloggiare almeno 3 notti a Malta e ovviamente prenotare direttamente con la struttura e non con le agenzie di mediazione online. Sicuramente, un’idea geniale che anche altri paesi potrebbero prendere come esempio questa estate.

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5 posti in Italia per vacanze in campeggio ideali tra natura e panorami

La pandemia ha creato dei nuovi trend di viaggio come le vacanze in campeggio. Non che prima non esistesse, ma ora la necessità di stare all’aria aperta, in sicurezza, in mezzo alla natura evitando aerei, hotel o tutto ciò che ci costringerebbe a stare a contatto con altri ha dato una spinta a questi nuovi modi di viaggiare. Di recente, avevamo visto come anche le vacanze in camper avessero preso una strada del tutto nuova con molte richieste per gli affitti di caravan. Di seguito, cinque posti in Italia dove andare in campeggio e fare vacanze tra natura e libertà.

In campeggio sulle Dolomiti


Per chi ama la montagna, i paesaggi sconfinati, la natura e il clima fresco, le Dolomiti sono l’ideale per una vacanza in tenda. Dalla Val Pusteria, passando per la Val di Fassa, la val Gardena, la Val di Sole o le Dolomiti Bellunesi, tra il Trentino Alto Adige e il Veneto, sono innumerevoli i campeggi immersi tra boschi o aree pacifiche dove passare una settimana o più in libertà.

Campeggio sul lago di Garda


Anche il lago di Garda con i suoi colori, gli scorci e gli innumerevoli paesini che lo circondano è un luogo perfetto per il campeggio. Tra le zone più gettonate Riva Del Garda o Peschiera ma c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Campeggio in Sardegna


Per chi ama il mare bellissimo, la Sardegna è la prima scelta per una vacanza in campeggio, che indubbiamente fa molto risparmiare. Tra le zone più amate, oltre la Costa Smeralda o in genere il Nord della Sardegna, anche il Sud Ovest, tra Chia e Teulada, dove scoprire spiagge e calette stupende e dormire in mezzo alla natura.

Campeggio in Maremma


Anche la Toscana offre ottimi spunti per una vacanza in tenda. La Maremma con la sua natura, i paesaggi e le spiagge vicine mixa un pò la voglia di mare al relax delle colline. Oltre che visitare i luoghi più suggestivi come l’isola del Giglio, la Maremma offre anche tante possibilità per passeggiate a cavallo ed esperienze culinarie negli agriturismi.

Campeggio nella Riviera Adriatica


Dalle spiagge della Romagna, fino a quelle delle Marche con la Riviera del Conero e i suoi scorci unici, e la riviera abruzzese, anche la costa adriatica offre molti spunti per vacanze in campeggio molto comode. Un perfetto mix per abbinare spiagge, vita notturna ed escursioni nell’entroterra alla scoperta di borghi medievali, parchi e vette appenniniche.

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Lavorare in smart working ai Caraibi: il progetto di Curaçao

Caraibi (Darren Lawrence / Pixabay)

Un’altra isola chiama i turisti che sognano di lavorare in smart working all’estero. Si tratta dell’isola di Curaçao, nelle Antille Olandesi, un piccolo paradiso terrestre che chiama a sé i lavoratori da remoto, intenzionati a passare un periodo più o meno lungo sull’isola per lavorare.

Lavoro in smart working nelle Antille Olandesi

Curaçao infatti ha pensato ad un nuovo progetto di visti speciali, chiamati “Home in Curaçao”. Si tratta di visti di 6 mesi da poter anche rinnovare, per chi opera da remoto o da smart working.

Gli interessati che sognano di lavorare dalla spiaggia per qualche tempo e possono farlo da ogni posto del mondo, hanno la possibilità di aderire a questo progetto dell’isola sudamericana. Ma quali sono le condizioni per poter aderire?

Le regole per aderire al progetto

Prima di tutto bisogna dimostrare di poter lavorare in smart working o a distanza per il tempo necessario. Bisogna poi dimostrare di percepire un reddito e pagare una tassa di 294 dollari, oltre che mostrare il biglietto di ritorno. Questo perché il visto è valido solo 6 mesi. Prima della partenza, inoltre, è obbligatorio sottoporsi al tampone.

Curaçao è considerata una delle più belle isole al mondo grazie alle sue spiagge bianche, la meravigliosa barriera corallina e un ambiente molto giovane e creativo. La città di Willemstad, invece, è spiccatamente europea e colpiscono gli edifici coloniali voluti dagli olandesi che hanno costruito la città.

Ormai sono sempre di più le isole che chiamano i lavoratori disponibili a trasferirsi per un periodo all’estero e lavorare da remoto per far ripartire il turismo ma anche per “arricchire” la destinazione in cui si andrà a vivere. Infatti, lo smart worker che vivrà per mesi in un dato luogo spenderà e farà girare l’economia favorendo la ripresa del Pil.
Una bella idea che è stata seguita anche da alcune destinazioni di montagna italiane, oltre che dalla Grecia, Madeira e altri paesi esteri come le Barbados pronti ad accogliere i visitatori.

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