Oslo cosa vedere nella pacifica capitale della Norvegia

Oslo offre una miriade di cose da vedere. La capitale della Norvegia, rispetto ad altre metropoli europee, sembra quasi una tranquilla città di provincia; tutto scorre lento, pacifico, rilassato, parchi e verde regnano incontrastati. E’ bagnata dall’Oslofjord e intorno è circondata da colli e monti. La particolarità di questa città di circa 650mila abitanti, oltre a quel senso di pace e vivibilità estrema, sono gli isolotti verdi che risaltano nel fiordo, molti dei quali visitabili prendendo il traghetto. Il centro storico si può vedere a piedi facendo una passeggiata dalla zona del porto fino al Palazzo Reale, poi ci sono i musei, il meraviglioso parco Vigeland, Bygdøy e l’Opera. Partiamo alla scoperta di Oslo e dei suoi luoghi di attrazione.

Fortezza di Akershus e Parco Vigeland

Il castello medievale di Akershus, o Akershus festning, svetta nella zona portuale di Oslo, impossibile non vederlo. Fu costruito nel 1300 come fortezza difensiva, anche grazie alla sua posizione strategica sulla collinetta che domina la città. Gli interni sono stati ristrutturati in stile rinascimentale, l’ingresso è libero. Tra le attrazioni più belle di Oslo impossibile non parlare del Parco Vigeland, regno incontrastato delle opere dello sculture Gustav Vigeland, che ha creato oltre 200 statue in bronzo e ferro battuto e si è occupato personalmente dell’architettura del parco. L’ingresso è libero e lo sculture non ha voluto nemmeno che intorno o all’interno del parco si costruissero negozi ed edifici commerciali. Il parco, oltre agli splendidi giardini fioriti e sentieri immersi nel verde, offre una panoramica sul ciclo della vita attraverso gli occhi di Vigeland; peculiari sono le statue del Bambino Arrabbiato, la Ruota della Vita e il Monolite.
Parco Vigeland

Aker Brygge e il quartiere di Grünerløkka

La zona portuale di Oslo è una delle più animate della città. Una lunga passeggiata che dal Municipio accompagna fino all’estremità del molo, un alternarsi di bar, ristoranti all’aperto e gelaterie ambulanti. E’ proprio da qui che si possono scorgere da lontano le isole nel fiordo di Oslo o ammirare la fortezza dal basso. L’Aker Brygge è anche un quartiere moderno, un punto di ritrovo dei cittadini e dei turisti. Da vedere il museo Astrup, progettato da Renzo Piano, una struttura moderna che nella forma ricorda una vela e che ospita numerose esposizioni di artisti contemporanei. Sempre nell’area dell’Aker Brygge si trova il Centro Nobel per la Pace. Grünerløkka è, invece, un moderno e vivace quartiere della moda, l’impero dei negozi vintage e delle catene moderne. Passate di qui per fare un po’ di shopping o per fermarvi a bere qualcosa in uno dei tanti locali.
Aker Brygge

La Cattedrale, i giardini botanici e il Palazzo Reale

La Chiesa del Nostro Salvatore o Cattedrale di Oslo fu costruita nel 1697 in stile barocco. Le vetrate, opera del fratello di Vigeland, Emanuel, e le raffigurazioni di alcune scene del Nuovo Testamento, sono solo alcuni dei motivi per cui visitare la Chiesa più importante della città. Oslo è piena di spazi verdi e parchi ma i giardini botanici, nel cuore del centro, spiccano su tutti. Tra prati e alberi in fiore si possono ammirare numerose specie di piante esotiche, alternate a laghetti e colline. Nel fulcro di Oslo sorge il Palazzo Reale, la residenza dei sovrani norvegesi. La lussuosa dimora fu costruita nel 1824 ed ancora oggi, in una delle ali, vive la famiglia reale. Ogni giorno alle 13,30 avviene il cambio della Guardia, un momento di grande afflusso di turisti e curiosi. Attorno al Palazzo reale si può visitare gratuitamente il parco.
Palazzo Reale

Holmenkollen, Museo dello Sci e l’Opera

Poco fuori Oslo, ad Holmenkollen, raggiungibile con il trenino dal centro città (metro numero 1), sorge il Museo dello Scii, dedicato alla storia dello scii norvegese, la storia delle Olimpiadi Invernali ed alcuni esposizioni dedicate allo snowboard. Imperdibile è il simulatore che consente di effettuare un salto dal trampolino e provare l’ebrezza di questo sport invernale. Qui si trovano il trampolino e i relativi impianti che hanno ospitato le Olimpiadi e alcuni campionati di scii. Dalla piattaforma, oltretutto, si ammira un bellissimo panorama su Oslo e le pacifiche casette immerse nel verde. Tornando in città parliamo del Teatro dell’Opera di Oslo, una struttura moderna ed eclettica costruita nell’area portuale, che sorprende più per la sua architettura contemporanea in marmo di Carrara e vetro. Da lontano sembra un blocco di ghiaccio che spicca per il candore dei suoi materiali. All’interno si possono visitare le sale, mentre all’esterno si sale fino alla cima, camminando in uno spazio aperto, da dove si beneficia di un prospettiva piacevole sulla città.
Opera

La galleria nazionale e i musei

Sono tanti i musei da vedere ad Oslo. Tra tutti spicca il Museo di storia naturale, nei giardini botanici, una ricca di esposizione di fauna norvegese. È, però, la Galleria Nazionale ad attirare i visitatori. E’ proprio qui che sono raccolte alcune opere di Munch, tra cui una delle versioni del celebre “Urlo”. Oltre al famoso quadro ci sono altrettante opere di artisti appartenenti al Modernismo, Realismo e Romanticismo, oltre ad alcuni lavori di Monet, Degas, Manet e Renoir. L’entrata al museo costa 100 corone. Da vedere anche il Fram Museum, ossia il Museo della nave polare Fram, una delle più celebri utilizzata per numerose spedizioni polari: all’interno del museo si possono avvistare, oltretutto, delle esposizioni dedicate all’Artico e il Passaggio a Nord Ovest. Altro museo importante di Oslo è quello delle navi Vichinghe (l’entrata costa 80 corone), dedicato alle più belle navi meglio conservate appartenute a questa antica popolazione e il Norsk Folkemuseum, il museo folcloristico, una sorta di esposizione a cielo aperto in cui sono rappresentate scene di vita quotidiana dei norvegesi, casette tipiche, usi e costumi.
Norsk Folkemuseum

Bygdøy

Tra i luoghi da non perdere ad Oslo c’è indubbiamente Bygdøy, una penisola ad ovest della città raggiungibile in bus o traghetto, dove si trovano alcuni dei musei più famosi come il Museo del Folklore e il Kon Tiki. E’ anche una celeberrima zona residenziale, con villette immerse nel verde e spiagge quiete, tra cui spicca quella di Huk, celebre per le sue aree ricreative, i bar all’aperto e l’atmosfera vivace che si respira durante la bella stagione.

Speciale Norvegia

Lascia un commento

Lascia il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui