Lago Sorapis: come arrivare in auto prima e a piedi poi

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Le Dolomiti nascondono numerose meraviglie. Tra queste, il Lago di Sorapis. Esso si trova tra Misurina e Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno.

Perché si chiama così? Dovete sapere che dietro al nome del lago si nasconde una leggenda, con protagonista un vecchio Re, il cui nome appunto era Sorapis, e una piccola bambina da crescere, a cui venne dato il nome di Misurina.

La figlia del re era molto capricciosa ed il sovrano gliele dava tutte vinte. Anche quando Misurina volle a tutti i costi uno specchio magico, anche a condizione che il padre fosse trasformato dalla maga del luogo in una montagna. Il monte Sorapis, con la figlia che precipitò dalla montagna appena nata.

Il padre iniziò a piangere a dirotto e le lacrime andarono a comporre l’attuale lago. Affascinante.

La guida

Partendo in auto da Cortina d’Ampezzo, per arrivare in prossimità del sentiero che conduce al Lago Sorapis dovete procedere in direzione Passo Tre Croci, percorrendo la SR 48, la strada statale delle Dolomiti.

Superato il piazzale dell’albergo, dopo circa cento-duecento metri, troverete sulla vostra destra l’inizio di un sentiero. Parcheggiate la macchina sul ciglio della strada: da qui inizia l’avventura a piedi.

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Lago Sorapis, l’inizio del sentiero 215, poco dopo Passo Tre Croci e l’albergo

Il sentiero è il numero 215. Seguite le indicazioni per il famoso rifugio Vandelli, situato a pochi minuti dal Lago Sorapis. La durata del percorso è stimata in poco meno di due ore.

Prima di raggiungere il rifugio troverete un bivio. Se andate a sinistra andrete al rifugio, mentre scegliendo la vostra destra arriverete al lago.

Chi è in visita la prima volta da queste parti troverà ad attenderlo un panorama mozzafiato, tra i più belli che le Dolomiti possano regalare.

E diventa quasi naturale pensare alla leggenda di prima, a quel Re che oggi se ne sta lì, dall’alto degli oltre 3.000 metri a cullare sua figlia, immersa in un lago di lacrime dai riflessi magici. Come i pezzi dello specchio che andarono in frantumi mentre la ragazza precipitava.

E se sei a caccia di altre leggende e luoghi magici delle Dolomiti, dai un’occhiata al Lago di Misurina, il più vicino al Sorapis, con cui è collegato da un filo letterario sorprendente.

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