Lago Scaffaiolo: come arrivare attraverso i sentieri

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Creative Commons Massimiliano Galardi

Tra natura e leggenda. Quando si parla di laghi, il più delle volte, è così. Oggi il nostro protagonista è il Lago Scaffaiolo. Si trova all’interno del Parco Regionale dell’Alto Appennino Modenese, e si pone come punto intermedio tra le province di Pistoia, Modena e Bologna. La sua particolare posizione ha alimentato fino ad oggi antiche dicerie, tramandate per lo più oralmente. La leggenda narra che chi lancia un sasso su queste acque scateni immediatamente una violenta tempesta di vento. Proprio a causa dell’ira di madre natura, le querce che circondavano il lago sarebbero tutte crollate a terra. Mito a parte, ecco come arrivare al Lago Scaffaiolo, con focus sulla mappa dei sentieri e la funivia che porta fino a Doganaccia.

Sentiero via Passo della Calanca

Spesso per raggiungere il Lago Scaffaiolo si fa riferimento al vicino Rifugio Duca degli Abruzzi, situato nelle prossimità del lago. E’ un rifugio molto conosciuto tra gli escursionisti, poiché è il più antico dell’Appennino Tosco-Emiliano. Uno dei sentieri più battuti dai turisti è quello che inizia dalla Doganaccia, sede di arrivo della funivia che parte da Cutigliano, e che attraversa il Passo della Calanca prima di giungere al lago. Tra andata e ritorno sono 7,5 km.

L’escursione non è molto impegnativa. Come riferimento, con partenza dalla funivia della Doganaccia, prendete la piccola chiesa, da dove vedrete iniziare il sentiero CAI numero 66. Una volta arrivati presso il Passo della Calanca, a 1737 metri d’altitudine, quando sarete già oltre metà percorso, prendete il sentiero CAI numero 00. Da qui per il lago occorrono circa 40-50 minuti. Dipende sempre dall’andatura che desiderate sostenere.

Chi parte da Pistoia, per raggiungere la frazione Doganaccia, da dove parte il sentiero CAI 66, in direzione Passo della Calanca, deve percorrere circa 53 km, con la durata del tragitto stimata in circa 60-70 minuti d’auto. All’uscita del raccordo di Pistoia, seguire il cartello Abetone / Modena, e proseguire sulla strada regionale 66 pistoiese, fino all’abitato di La Lima, dove poi dovrete girare a destra, seguendo le indicazioni per Abetone / Modena e Cutigliano. Seguite via Brennero fino a Cutigliano. Da qui prendere la strada provinciale 37 in direzione Doganaccia, situata a 1.400 metri d’altitudine.

Sentiero via Corno alle Scale

Chi invece proviene dal versante emiliano, ad esempio da Bologna (strada statale Porrettana, fino all’uscita per Lizzano, quindi Villaggio Europa e La Cà) deve percorrere il sentiero che da Corno alle Scale arriva al Lago Scaffaiolo. Prima però, per iniziare il percorso, occorre lasciare l’auto al parcheggio situato presso il Lago del Cavone, a quota 1.415 metri. Il sentiero da prendere è indicato con il numero 337. Dopo circa mezz’ora di camminata, si è presso la conca di Rio Piano. Altri 30 minuti e si è arrivati al Passo del Vallone.

La salita prosegue in direzione del Corno delle Scale. Il tratto più spettacolare è quando si affrontano i “gradoni”, conosciuti anche come Balzi dell’Ora. Dal Corno delle Scale si entra nel sentiero numero 00. Occorrono circa 60 minuti per giungere a destinazione.

Se ancora vi state domandando come faccia ad esistere il Lago Scaffaiolo, per rispondere non occorre affidarsi a leggende o altre storie improbabili. Qui, ogni anno, cadono una media di oltre 3.500 mm d’acqua. E’ tra le zone più piovose di tutta Italia. Mistero risolto. Come diceva qualcuno.

Se siete affascinati da leggende e quant’altro, potete sempre decide di fare un’escursione al Lago di Sorapis, in provincia di Belluno.

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