Islanda clima e quando andare nella terra dei vulcani e dei ghiacciai

Il clima dell’Islanda è instabile quasi tutto l’anno, passando da giornate più miti in estate a temperature freddissime in inverno. I cieli islandesi sono spesso nuvolosi, ma il paesaggio è sempre affascinante, non a caso è la terra dei ghiacciai e del fuoco. Se dovete decidere quando andare in Islanda, continuate la lettura di questo articolo, in cui vi illustrerò le temperature e il clima tipico di questo affascinante paese del Nord Europa.

Il clima in Islanda: scegliere il miglior periodo in cui visitarla

Il clima islandese è freddo durante gran parte dell’anno poiché il paese si trova in altitudine ed è esposto ai venti del polo nord. Fortunatamente la sua posizione nell’Oceano mitiga le correnti fredde ma è davvero difficile che in questa suggestiva nazione faccia caldo, se non impossibile.

L’Islanda è caratterizzata da una certa instabilità meteorologica, che alterna temperature più miti a valori freddi con forti escursioni termiche tra giorno e notte. Sono rari i periodi soleggiati, forse più frequenti nella parte meridionale, dove però piove molto più spesso rispetto al nord.

La zona settentrionale dell’Islanda è la più fredda e secca. La Capitale Reykjavik sta a metà di queste due situazioni e la pioggia è moderata e distribuita nel corso dell’anno. Nonostante tutto, grazie alla presenza naturale dei geyser e delle fonti termali, turisti e abitanti del posto possono fare il bagno, anche se le temperature sono basse, mentre immergersi nelle acque dell’oceano è impossibile per via dei valori temici molto bassi.

Le temperature medie di Reykjavik vanno dai -3 gradi di dicembre, gennaio, febbraio, passando per i -2/-1 di marzo e novembre, i 3/8 gradi di aprile, maggio settembre e ottobre e i 7/13 gradi di giugno, luglio e agosto.

L’inverno, in Islanda, è freddo ma non particolarmente ghiacciato come si potrebbe immaginare. La parte più gelida è quella Settentrionale ma la neve è frequente più a Sud, dove nevica già da ottobre e fino a maggio.

L’estate è fresca, raramente si superano i 13 gradi di giorno nei mesi clou però le giornate sono particolarmente lunghe.

Quando andare in Islanda

Ovviamente il periodo migliore per andare in Islanda è quello estivo che copre i mesi di giugno, luglio e agosto, gli unici in cui i valori termici arrivano a 13 gradi. Fino a maggio, infatti, il freddo è ancora pungente e già da settembre le giornate si accorciano e i valori scendono. A giugno, soprattutto, il sole non tramonta quasi mai e anche a mezzanotte sembra giorno.

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