In Giappone ci abbiamo lasciato il cuore. Cultura magnifica, rispetto verso il prossimo, natura imponente. Come tutti i viaggi al di fuori dell’Europa abbiamo però avuto qualche problema con il fuso orario, soprattutto dopo un volo diretto dall’Italia interminabile.

Nel proseguo dell’articolo vi daremo le informazioni essenziali sulle ore di differenza rispetto al nostro Paese, se vi è o meno l’ora legale e qual è la durata del viaggio, qualora scegliete l’opzione senza scalo.

Ora esatta Giappone

In Giappone sono 8 ore avanti rispetto all’Italia. Il fuso orario fa riferimento all’UTC +9 del Paese asiatico. Il nostro “tempo coordinato universale” è +1, quando vige l’ora solare, +2 quando invece siamo nei mesi dell’ora legale.

Se partiamo d’inverno, quindi, o comunque nel tardo autunno, dovremo spostare le lancette dell’orologio 8 ore avanti.

Ci sono sempre 8 ore di differenza? No. Questo perché il Giappone non adotta l’ora legale. Ne consegue che, andando in vacanza d’estate o da aprile in poi, fino al termine di ottobre, rispetto all’Italia saranno 7 ore avanti.

Se, ad esempio, a Roma sono le 3 del mattino, a Tokyo sono già le 10.00.

C’è un orario diverso da zona a zona oppure vige la stessa ora in tutto il Paese? La risposta giusta è la seconda. Non vi è differenza, tanto per fare un esempio, tra l’ora attuale di Tokyo e quella di Kyoto.

Allo stesso modo ad Osaka e in tutte le altre città giapponesi, anche perché il territorio non è poi così grande da giustificare una scelta diversa.

Quante ore di volo si impiegano per arrivare in Giappone dall’Italia? Chi sceglie il volo diretto, deve mettere in conto un viaggio di circa 12-13 ore.

Noi siamo partiti con Alitalia da Roma, atterrando dopo 12 ore e 20 minuti all’aeroporto internazionale di Narita, che serve principalmente la capitale Tokyo.

Se stai organizzando una vacanza, scopri il periodo migliore per andare in Giappone. Ti consiglio, inoltre, di approfondire l’argomento grazie alla guida di viaggio su Shinjuku, il quartiere più grande e spettacolare di Tokyo.

Pubblicato da Federico

Nasce su un'isola, salvo sentirsi un pesce fuor d'acqua. Affascinato dalla natura più che dalle città e i monumenti, non dimentica più Città del Capo, ad oggi la sua meta preferita.

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