11 cose da fare e vedere a Reykjavik

Scopri quali sono le 11 cose da fare e vedere imperdibili durante una vacanza a Reykjavik.

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La pronuncia di Reykjavik di per sé è difficile, non quanto però trovare un’altra capitale europea simile alla città più importante dell’Islanda. Forse sarebbe meglio dire l’unica, dal momento che vi abitano 2/3 della popolazione islandese, che raggiunge a malapena le 300 mila persone. Non mi aspettavo, per la verità, di trovare nulla di speciale, consapevole del fatto che Reykjavik è la capitale di più recente costruzione di tutto il Vecchio Continente. Non esiste un centro storico, la chiesa principale a 9 persone su 10 non piacerà, manca un’attrazione da copertina, ma ti assicuro che ci sono 11 cose da fare e vedere a Reykjavik.

Fotografare il panorama del porto di Reykjavik dalla terrazza dello Sky Restaurant

Lo Sky Restaurant & Bar di Reykjavik si trova a pochi metri dalla sala concerti Harpa, l’edificio più appariscente della capitale islandese. Dalla terrazza del ristorante si gode di un ottimo panorama sulla zona del porto, impreziosito dalla presenza del moderno profilo di Harpa.

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Reykjavik, panorama su Harpa e il porto dalla terrazza dello Sky Restaurant – © comeviaggiare.it

Se non soffri di vertigini e sei un bravo fotografo, ti suggerisco di alzarti dalla sedia e recarti nella terrazza, posizionata nello stesso piano del locale. Attendi di essere da solo o comunque di avere una visuale tale da permetterti di scattare una bella foto. Devo confessarti che sono stato fortunato, avendo trovato un momento perfetto per immortalare contemporaneamente tramonto, mare e Harpa.

Parlamento islandese

Reykjavik è la sede del Parlamento islandese, un edificio anonimo, posizionato in una traversa della via Laekjargata, la strada che dal centro conduce fino al porto. Chi non lo conosce, probabilmente gli può passare davanti senza neanche degnarlo di uno sguardo.

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Reykjavik, il parlamento islandese | © comeviaggiare.it

Qualsiasi paragone con il nostro Parlamento può far sorridere, allo stesso modo l’eventuale confronto tra i politici islandesi e i colleghi italiani. Come avrai già intuito, la cultura dei Paesi del Nord Europa è profondamente diversa rispetto a quella italiana. L’Islanda estremizza ancora di più il concetto di legalità. In pochi altri Paesi al mondo ho avuto una simile percezione, il Giappone è uno di questi.

Casa del primo ministro islandese

L’altro simbolo, tra virgolette, del potere politico a Reykjavik è rappresentato dalla casa del primo ministro islandese. Passeggiando lungo Laekjargata Street, in direzione del porto, la trovi sulla tua destra, di fronte a Laekjartorg Park. Qui il premier si riunisce insieme alla sua squadra di governo, al fine di prendere decisioni importanti per il futuro del Paese.

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Reykjavik, casa del primo ministro islandese | Creative Commons Matito

La riconosci facilmente perché la facciata dell’edificio è interamente bianca e per la presenza nel piccolo prato che circonda la casa della statua di Hannes Hafstein. Poeta nonché primo ministro d’Islanda all’inizio del ‘900, Hafstein ricoprì un ruolo fondamentale nel processo di indipendenza dell’Islanda dalla Danimarca, che terminò nel 1944, con la proclamazione della repubblica a Þingvellir, sede del più antico parlamento del mondo.

Ex prigione di Reykjavik

Hegningarhúsið è un’antica prigione, situata a pochi metri dal cuore di Reykjavik, lungo la via Skólavörðustígur, strada che conduce alla chiesa di Hallgrim se percorsa in direzione opposta rispetto al porto. La maggior parte dei visitatori passa davanti alla struttura non immaginando che lì dentro, in passato, vi potessero essere dei criminali in attesa di scontare la loro condanna.

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Ex prigione Reykjavik

La prigione Hegningarhúsið è rimasta attiva fino al 1° giugno 2016, per poi essere definitivamente chiusa. Il grado di pericolosità dell’Islanda può essere facilmente intuibile dal numero di prigionieri presenti all’interno dell’ex carcere: in totale, una ventina di detenuti, uno più uno meno.

Chiesa di Hallgrim

Proseguendo sulla strada Skólavörðustígur, si incontra la Chiesa di Hallgrim (Hallgrímskirkja nella lingua locale), la più importante non soltanto di Reykjavik ma di tutta l’Islanda. Ultimata nei primi anni Ottanta, colpisce principalmente per lo stile architettonico e la sua altezza, superiore ai 70 metri (per l’esattezza 74,5 metri), misura che la pone tra gli edifici più alti in terra islandese.

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Reykjavik, Chiesa di Hallgrim | © comeviaggiare.it

Ti confesso che a me non è piaciuta, ma ti invito ugualmente a visitarla. Infatti, la Hallgrímskirkja è considerata a modo suo un capolavoro dello stile più utilizzato in questa nazione, il cosiddetto “basaltico islandese”. Ad eccezione della domenica, la chiesa di culto luterano rimane sempre aperta al pubblico. L’ingresso è gratuito e non vi è alcuna limitazione per quando riguarda l’utilizzo della fotocamera o l’abbigliamento.

Perlan

Il Perlan, una moderna struttura al cui interno è presente il Viking Saga Museum, si trova non lontano dal centro di Reykjavik, a poco più di un quarto d’ora a piedi dalla Chiesa di Hallgrim. La sua cupola è emblematica, anche se non l’ho trovata così affascinante.

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Reykjavik, Perlan | Creative Commons Thorlakur Ludviksson

Infatti, ti consiglio di raggiungere il Perlan unicamente per godere della vista privilegiata sull’intera capitale islandese. Grazie ad una postazione leggermente rialzata rispetto alla città, da qui puoi scattare numerose foto al panorama, preparandoti mentalmente alle tante escursioni che ti attendono.

Fare shopping lungo Laugavegur

Laugavegur è la strada dello shopping di Reykjavik, una tappa irrinunciabile tra negozi di souvenir e abbigliamento, dove trascorrere qualche ora nel tardo pomeriggio dopo aver completato il tour di attrazioni della città. Arrivando da Laekjargata Street, è la traversa che si incontra prima di arrivare davanti alla casa del primo ministro.

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Reykjavik, Laugavegur Street | Creative Commons Stefan Birgir Stefans

Lungo Laugavegur Street sono disseminati numerosi bar, pub e ristoranti, che alimentano dopo cena la frenetica vita notturna della capitale islandese. Se hai voglia di divertirti e fare tardi alla sera, optare per la Laugavegur è la scelta giusta.

Mangiare allo Sky Restaurant & Bar

Il dilemma di dove mangiare in una città come Reykjavik senza essere costretto a fare tardi la notte e incrociare gli sguardi assenti di giovani stralunati può essere facilmente risolto prenotando allo Sky Restaurant & Bar, già citato in precedenza per lo scatto panoramico sul porto.

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Reykjavik, Sky Restaurant & Bar | © Sky Restaurant Reykyavik

Il locale è elegante, i piatti serviti sono di buon livello, con la possibilità di scegliere un menu classico, ordinabile in tutte le capitali europee, oppure le pietanze tipiche del posto. Lo staff è composto da ragazzi simpatici, capaci di metterti subito a tuo agio. Con uno di loro, originario della Spagna, potrai anche scambiare qualche parola in italiano.

Whale Watching

Andare a Reykjavik senza vedere neanche una balena è come assistere ad una partita di calcio che termina 0-0. Il Whale Watching, tradotto in italiano “osservazione delle balene”, è un’attività assolutamente da provare, soprattutto se ci si reca in Islanda durante il periodo estivo.

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Reykjavik, Whale Watching | Creative Commons Trine Falbe

Ti consiglio di prenotare l’escursione di “whale watching” prima di partire, con largo anticipo rispetto alla data di arrivo nella capitale islandese. Il tour operator più famoso per questa attività è Elding, ma in internet troverai tante altre società che la organizzano. In genere, il tour in barca ha una durata di 3 ore e la stagione estiva va da metà aprile a fine ottobre. Le partenze avvengono dal porto vecchio, di fronte alla sala concerti Harpa.

Circolo d’Oro

L’altra escursione obbligatoria è il Golden Circle, letteralmente il Circolo d’Oro, che da Reykjavik conduce il turista presso le attrazioni naturali più belle di tutta l’Islanda. Conosciuto anche come Cerchio d’Oro, il percorso si estende per circa 300 km, con partenza e ritorno nella capitale islandese.

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Reykjavik, Circolo d’Oro | © comeviaggiare.it

La prima tappa del Circolo d’Oro è il Þingvellir (Thingvellir) National Park, dove potrai vedere la frattura che divide Europa e America. Il tour prosegue in direzione dell’area Haukadalur, teatro degli sbuffi di Strokkur, il più grande geyser in attività, che regala spettacolo ogni 5-10 minuti. Prima del ritorno in città, il Golden Circle include la visita alle cascate di Gullfoss.

Blue Lagoon

L’area termale Blue Lagoon è l’attrazione di Reykjavik più nota tra i turisti. Si trova a 5 km di distanza dall’aeroporto internazionale Keflavík, per questo motivo rappresenta idealmente l’ultima tappa di un soggiorno in Islanda. La prenotazione è obbligatoria, i biglietti si acquistano direttamente online sul sito ufficiale della Blue Lagoon Iceland, con un prezzo di partenza intorno alle 7 mila corone islandesi.

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Reykjavik, Blue Lagoon | © comeviaggiare.it

Può piacere o meno. Ti confesso che, personalmente, non mi è piaciuta soprattutto l’organizzazione pre-ingresso. Per persone riservate e dal carattere poco espansivo, essere costrette a cambiarsi e rimanere nude davanti ad una trentina di islandesi che hanno superato abbondantemente gli “anta” non è né piacevole né divertente.

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