Cosa vedere a Recanati

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La casa di Leopardi

Torniamo nelle Marche, per parlarvi di Recanati, in provincia di Macerata. La guida su cosa vedere nella città che ha dato i natali a Giacomo Leopardi, uno dei poeti italiani più famosi nel nostro Paese ma oltre i confini. Dal colle dell’infinito alla piazza del sabato del villaggio, senza dimenticare, ovviamente, la casa del sommo poeta. Sono diverse le attrazioni letterarie e storiche che la città offre. Prima di proseguire la lettura vi segnaliamo il nostro approfondimento su cosa vedere a Macerata.

Sulle orme di Leopardi

La città di Recanati è indelebilmente legata alla figura del leggendario poeta Leopardi. Chi viene qui per una visita di qualche ora molto probabilmente lo fa per vivere e toccare con mano quello che è stato il paese dove il genio è vissuto nei suoi primi anni e tratto ispirazione per alcune delle sue poesie più belle. La prima tappa obbligatoria è appunto la casa di Leopardi, anche se in realtà è visitabile soltanto il primo piano (la biblioteca), con la vera abitazione che attualmente è occupata da dei “fortunati” inquilini. Il prezzo d’ingresso è di 7 euro (ridotto 4 euro). La visita guidata dura all’incirca tra i 20 e i 30 minuti.
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Se siete entrati nella casa di Leopardi, non potete non aver visto dalla finestra la piazza sottostante, da dove arrivava la donzelletta tanto celebre. È la piazza del sabato del villaggio, una piazzetta se messa a confronto con quella ben più grande dove è installata la statua del poeta, ma non meno importante dal punto di vista storico e letterario. Per tutti coloro che amano la poesia di Leopardi, stare seduti su una delle panchine presenti è un qualcosa di impagabile. Realmente impagabile. Più anche forse del colle dell’infinito, che ha un po’ perso forse un po’ il fascino descritto dal poeta, da cui si accede attraverso un sentiero stretto, appena dietro la sua casa.

Ogni vicolo, ogni via, strada di Recanati parla di Leopardi. E non lo fa soltanto con la sua casa, la sua statua, la sua piazza, il suo colle. Lo fa con i suoi stessi versi, affissi su pergamene disseminate sulle mura e sulle pareti della stessa città. Una poesia itinerante, un rivivere di emozioni uniche, un monumento alla memoria eterno, che sarà impossibile, crediamo, cancellare in futuro.
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Le chiese

Sono numerosi gli edifici religiosi presenti all’interno di Recanati. Su tutte si segnala la Chiesa di San Flaviano, caratteristica per il suo soffitto a cassettoni del 1600. Forse la più affascinante chiesa della città. Per distacco. Tra le altre chiese degne di note annoveriamo la Chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, la più antica di tutta Recanati, risalente alla prima metà del XII secolo. Un’altra chiesa da visitare è quella di Sant’Agostino, costruita in stile gotico e risalente al XIII secolo. Di particolare interesse il Chiostro, da dove si può vedere il campanile “decapitato”, lo stesso che Leopardi raccontò nella poesia Il passero solitario. Perché tutto, qui a Recanati, parla del suo celeberrimo poeta. Anche un dettaglio che per tanti sarebbe insignificante. Ma così non è.

 

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