Cosa vedere a Elcito

L’unico rimpianto è non aver fotografato Elcito quando ero in macchina. Visto dalla strada, il borgo in provincia di Macerata, nelle Marche, desta un mix di stupore e incredulità. Pensavo che avessimo sbagliato percorso, non credendo possibile di raggiungere il paese lassù, sospeso sulla rocca, vicino al monte San Vicino. Invece, man mano che ci avvicinavamo, il segreto era svelato. Visitare Elcito in occasione della festività dell’1 novembre è stata un’idea di mio cognato. Doveva essere soltanto una tappa intermedia, prima di arrivare alla faggeta di Canfaito, invece è stata la più bella sorpresa di giornata, complice anche la delusione della seconda meta.

Cosa visitare a Elcito

Parcheggiata la macchina lungo la salita che porta all’ingresso di Elcito, compiamo i primi passi verso il borgo. Un cartello indica ai visitatori la quota a cui si trovano, 824 metri. Il complesso del paese è incantevole, quasi ti attira a scoprirlo, a toccarlo, a fotografarlo, a raccontarlo, ad amarlo.

elcito-16-cvImboccando una stradina in leggera salita sulla destra, si entra nel cuore del borgo di Elcito. Appoggiate alla chiesa di San Rocco ed il castello, le case in pietra dei vecchi e nuovi abitanti. Il loro conteggio è un mero esercizio di stile, inutile se non dannoso di fronte alla natura del luogo.

Lungo il cammino, non sai bene esattamente dove perderti. Nel vicolo a sinistra, nella piccola area verde a destra che si inchina al monte San Vicino, all’interno di qualche casa disabitata. Nonostante le dimensioni ridotte, il borgo ha una pluralità di voci e alternanze che non ti aspetteresti.

Elcito è anche un libro che si può leggere, grazie alle foto e ai racconti impressi nella pietra. Una mi ha incuriosito più di tutte, quella che vedete qui in basso. Forse perché vengo dalla Sardegna, con mio padre originario dell’Ogliastra. Peccato che Salvatore (mio cognato) abbia spezzato l’incantesimo, parlando di suore.

elcito-04-cvNon so se definirlo un’attrazione permanente oppure no, una sorpresa sicuramente sì: il gatto di Elcito. Io e la mia fidanzata amiamo gli animali, tanto da avere in casa due gatti. Sembra fatto apposta, non ci abbandonano mai. Fotografarlo era d’obbligo, ancora più accarezzarlo e fargli mille coccole.

elcito-10-cvI vicoli non sono tanti. A prima vista ti possono apparire tutti uguali, ognuno di loro però ha una sua storia, una sua vita. Il primo, il mio preferito, ti consente di addentrarti in uno spazio temporale stretto ma profondo, ricco di contrasti, che va a terminare nell’infinito paesaggio verde a sud.

elcito-12-cvVisitando Elcito, ti accorgerai all’improvviso di avere davanti una porta spazio-tempo. Al di là di essa la natura caratteristica della regione Marche, tra monti, colline e mare. E’ come tornare bambini, indietro nel tempo, quando la televisione ti aiutava ancora ad immaginare, sognare, vivere.

elcito-08-cvUn passo avanti, uno indietro. Quando sei ad Elcito, non dimenticare di guardarti alle spalle. Mentre sei in un vicolo, mentre stai leggendo un racconto, mentre scatti in chiaroscuro, voltati anche solo per pochi secondi. Alla tua destra svetta alto il monte San Vicino. Magari non te ne sei accorto, ma ti ha osservato per tutto il tempo.

elcito-09-cvGiunto alla terrazza naturale di Elcito, non ti resta molto da fare e vedere. Un po’ sconsolato, ma comunque grato di aver conosciuto il borgo sospeso delle Marche, imbocchi le scale che ti conducono alle spalle del castello. Un’altra sorpresa è lì ad attenderti: una fonte d’acqua potabile.

elcito-13-cvPensavi che fosse finito tutto qui? One more thing. Una volta che ti sei dissetato, puoi scegliere se tornare indietro alla macchina oppure proseguire lungo i sentieri che si snodano da e per Elcito. Ricordo che tanti visitatori, più che la macchina fotografica, avevano i bastoni da trekking. La loro scelta era chiara. Mi piacerebbe tornarci, non soltanto per fotografare il borgo dalla macchina, ma anche per scoprire i suoi rami naturali. Hai visto mai che nascondano fiori speciali?

Tornando indietro, non dimenticarti di provare a vedere Elcito sotto una nuova luce. E’ quello che ho fatto io, letteralmente, approfittando di un palo che escludesse l’effetto controluce del sole. Credo sia stata la foto più bella scattata al complesso del borgo, tanto da averla scelta come immagine di copertina per l’articolo. Un’ultima sorpresa, regalatami quando meno me l’aspettavo. Devo anche ringraziare Salvatore: se non si fosse fermato per prendersi un caffè, probabilmente non avrei avuto il tempo di pensare allo scatto che mi ha salvato l’immagine in evidenza.

Dove dormire ad Elcito

Tra Elcito e il Cielo

Un nome suggestivo, per un rifugio esclusivo: “Tra Elcito e il Cielo” è la soluzione più romantica per soggiornare nel borgo quasi disabitato. Situato nel cuore del paesino, offre l’opportunità di pernottare per brevi periodi e indimenticabili weekend. Hai la consapevolezza di essere coccolato dalle stelle di notte, baciato dal sole di giorno. Durante la stagione estiva o in tarda primavera i periodi migliori per un soggiorno breve ma intenso, come sono solito dire per le esperienze che riescono ad appagarti in tutto e durano il tempo di una partita di calcio.

elcito-06-cv“Tra Elcito e il Cielo” è un monolocale completamente ristrutturato di recente, per garantire il miglior comfort ai suoi ospiti. Il panorama intorno lascia senza parole: da una parte le montagne, dall’altra l’epico dirupo. L’appartamento è composto da una zona giorno molto illuminata, comprendente di una stufa in ghisa e vetro da accendere durante i mesi invernali, godendo così contemporaneamente del tepore della casa e di una nevicata spettacolare al di fuori della finestra. Alla stanza da notte, con letto matrimoniale, si accede tramite una scala in metallo. All’interno del monolocale non manca un bagno, con all’interno la doccia. All’esterno, infine, vi è una piccola piazzola con uno sdraio e alcune panche.

Casa vacanza tramite Airbnb

Su Airbnb potete trovare delle case vacanze in cui dormire ad Elcito. Nonostante il borgo sia per lo più disabitato, non è detto che non ci sia un ex residente del paese disposto ad affittare per qualche giorno la propria abitazione. Il portale è affidabile, posso consigliartelo dopo averlo utilizzato in più di un’occasione per trovare un alloggio ai miei suoi suoceri nei loro viaggi in Italia, sia nelle Marche che in altre regioni.

Se non sai come fare per cercare una casa su Airbnb di tuo gradimento, ti spiego velocemente i passaggi che devi seguire. Per prima cosa devi accedere al sito ufficiale, digitando nella barra di ricerca www.airbnb.it. Una volta entrato nel sito, ti viene chiesto di selezionare la località o l’indirizzo preciso in cui vuoi soggiornare. Scrivendo il nome Elcito, esce in automatico il risultato relativo alla frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata. Clicca quindi sul tasto rosso “Cerca”, avviando la ricerca interna del motore di Airbnb.

Dopo pochi secondi, compare una lista di case vacanze ad Elcito e nelle vicinanze. Presta attenzione alla mappa che trovi sulla colonna di destra, a fianco ai risultati degli appartamenti disponibili. Se vuoi soggiornare nel borgo, devi effettuare una scrematura delle opzioni che Airbnb ti ha fornito. Noti anche tu che molte delle case non sono ad Elcito ma in altri comuni vicini al paese. Una volta individuate le soluzioni migliori, confronta il prezzo richiesto dal proprietario dell’appartamento per dormire una notte, in modo da scegliere consapevolmente in base all’abitazione e al costo complessivo del pernottamento.

Come arrivare a Elcito

Ti stai chiedendo qual è la strada da percorrere per andare ad Elcito? Non preoccuparti più di tanto, adesso ti do degli utili consigli per raggiungere il borgo in auto con estrema facilità. E non dimenticarti, quando sei quasi giunto a destinazione, di scattare una foto al paese sospeso. Se a guidare sei tu, fallo fare ai tuoi amici o alla tua compagna.

Se desideri arrivare ad Elcito da Ancona, devi guidare lungo la Strada Statale 76 e prendere l’uscita 15, per Cupramontana – Monte Roberto. Segui ora i cartelli per Cupramontana, stando sulla Provinciale 9. Giunto a Cupramontana, vai verso la località Apiro. Una volta superato Apiro, gira a sinistra al cartello San Severino Marche. Dopo pochi km, trovi l’indicazione per Elcito (3 km), dove devi girare a destra. Da qui sempre dritto, in cinque minuti sarai giunto a destinazione. Chilometri totali percorsi 76.

Se invece vuoi arrivare ad Elcito da Macerata, la strada più breve (43 km) è la Provinciale 25. Dal centro, guida in direzione di Villa Potenza. Superato il piccolo paese, gira a sinistra, seguendo le indicazioni stradali per l’abitato di Chiesanuova. Prosegui lungo la SP 25, raggiungendo la località Grottaccia. Qui svolta di nuovo a sinistra, per San Severino Marche. Nell’ordine, attraverserai Collicelli, Corsciano e Castel San Pietro. Raggiunto quest’ultimo paese, trovi il cartello per Elcito, distante soltanto 1 km.

Salendo verso il borgo, ti consiglio di parcheggiare prima di arrivare all’ingresso del paese, lungo il ciglio della strada. Durante i giorni festivi, diventa una scelta quasi obbligatoria, visto l’afflusso delle tante persone che desiderano visitare Elcito per la prima volta e proseguire magari la loro vacanza di un giorno dentro la faggeta di Canfaito (soprattutto se ci si reca in visita durante la stagione autunnale) o con un’escursione al monte San Vicino, un’altra idea da tenere in considerazione e valida per buona parte dell’anno e non soltanto nei mesi autunnali come invece “obbliga” la rinomata faggeta.

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