La città di Nara rappresenta una delle gite nei dintorni di Kyoto più immediate per i turisti in vacanza nell’antica capitale del Giappone. Anche per noi è stato lo stesso, durante il nostro viaggio nella tarda primavera del 2017. Tra cervi, templi e statue enormi di Buddha, Nara ci ha favorevolmente colpito, tanto da inserirla tra le cose più belle che abbiamo visto nel Paese nipponico. Una gita in questa città ha un senso compiuto se ci si trova già a Kyoto. La sconsigliamo invece se si è a Tokyo.

La guida

Come si arriva a Nara partendo da Kyoto? Iniziamo a rispondere alla domanda con la distanza che intercorre tra le due città, circa 46,3 km. Se siete già in Giappone, o ci dovete andare, conoscete molto probabilmente l’efficienza dei treni e dell’intera rete di trasporti giapponese. Per questo motivo è semplice optare per il treno come mezzo per spostarsi.

Una volta entrati nella stazione di Kyoto, cercate la scritta che indica JR Lines. Mostrate quindi il vostro JR Pass, da acquistare prima di partire dall’Italia, agli addetti che si trovano nella postazione che affianca i tornelli, dove gli altri viaggiatori strisciano la Suica Card.

Il passo successivo è assicurarsi di dirigersi verso i binari della JR Nara Line, dove troverete il treno che vi condurrà fino a destinazione, senza nessun cambio. Non dovreste avere particolari difficoltà a capire se state sbagliando o meno, poiché salirete su un treno verde, che si distingue dagli altri, più o meno sobri dal punto di vista del colore.

Qual è la durata del tragitto? Più o meno 45 minuti, minuto più minuto meno, per arrivare alla JR Nara Station. Da qui poi, a piedi, per raggiungere il primo tempio dell’itinerario circolare creato appositamente per i turisti la distanza è di circa 500 metri, che normalmente si percorrono in 7-8 minuti.

Dopo aver imparato come si arriva, scoprire anche le 6 cose da vedere a Nara assolutamente.

Pubblicato da Federico

Nasce su un'isola, salvo sentirsi un pesce fuor d'acqua. Affascinato dalla natura più che dalle città e i monumenti, non dimentica più Città del Capo, ad oggi la sua meta preferita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *