Cosa vedere ad Ancona

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Oggi scopriamo cosa vedere ad Ancona, capoluogo delle Marche situata sul promontorio del Monte Conero, città graziosa e tranquilla da visitare in uno o due giorni. Di Ancona, nonostante sia molto quieta e per certi versi di provincia, colpisce proprio la sua caratteristica di città di mare ma senza sfarzi, ricca di panorami rocciosi a strapiombo e verde. Visitarla significa immergersi in un’atmosfera costiera, rilassante e storica allo stesso tempo. Antico centro dorico e repubblica marinara, nel capoluogo marchigiano potrete differenziare la visita, prima dedicandovi al centro storico e poi spostandovi nei dintorni, particolarmente gettonati in estate e collocati nella celebre Riviera del Conero.

Il centro storico dal Lazzaretto fino al Duomo

Arrivando alla stazione centrale e passando sulla via litoranea, la prima cosa da vedere è l’antico Lazzaretto, voluto da Luigi Vanvitelli nel ‘700. Si tratta di una costruzione pentagonale con un grande cortile nel mezzo, che un tempo ospitavano magazzini e abitazioni dei mercanti, mentre oggi è una struttura adibita a mostre ed esposizioni. Proseguendo verso il centro storico si arriva a Porta Pia e Piazza della Repubblica. Quest’ultima è un crocevia di auto ed è circondata

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Arco di Traiano

da palazzi famosi; spicca in particolare l’adiacente Teatro delle Muse dall’architettura neoclassica, la Loggia dei Mercanti, il palazzo della Rai e quello della Banca D’Italia. Dalla piazza si può procedere verso la zona portuale e il Lungomare Vanvitelli, da dove ammirare le navi e i traghetti in partenza per la Grecia o la Croazia o osservare gli antichi reperti romani, come l’Arco Clementino, erto in pietra d’Istria, e l’imponente Arco di Traiano, costruito nel 116 d.C e da cui si nota dal basso la splendida Cattedrale di San Ciriaco, quest’ultima simbolo cittadino in cui giacciono le spoglie del patrono.

Per arrivare al Duomo è necessario percorrere una lunga via in salita in cui potrete fare tappa e fermarsi ad osservare altrettante chiese e monumenti famosi. Tra questi citiamo il Museo Diocesano, dove sono custoditi ed esposte reliquie di San Ciriaco, arazzi seicenteschi e sarcofagi. Da non perdere poi l’Anfiteatro romano, il Palazzo del Senato, il Palazzo degli Anziani, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e la Chiesa di S. Francesco delle Scale, non lontana alla panoramica Chiesa del Gesù, voluta da Vanvitelli e spettacolare per la sua vista mare. Nella zona più antica di Ancona è un must visitare la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di Santa Maria della Piazza, gioiello romanico, e fare tappa nella pittoresca Piazza del Plebiscito, conosciuta anche con il nome di Piazza del Papa per via del statua marmorea di Clemente XII al centro. Si tratta di un piazzale molto animato, soprattutto di sera grazie ai numerosi localini e ristoranti tipici presenti. A Piazza del Papa, oltretutto, si svolgono i mercatini natalizi dell’artigianato.

Una volta giunti sul Colle Guasco, dove si trova il Duomo in stile romanico-gotico e costruito in pietra bianca del Conero, potrete ammirare un panorama sulla città dal porto fino alla colline. Per visitarla potete affidamento a questi orari: da lunedì a domenica dalle 8.00 alle 12.00. Davanti alla Cattedrale, i due leoni in marmo rosso di Verona dominano il piazzale adiacente. Dalla zona del Duomo si entra nel Parco del Cardeto, una grande area verde ideale per passeggiare nelle giornate di sole. La passeggiata è molto piacevole perché lungo il cammino si noteranno punti panoramici con scorci a picco sul mare e altri scenari sulle colline anconetane.

Da Corso Garibaldi, Piazza Cavour fino al Passetto

Lasciata la zona di Ancona vecchia, si procede per visitare la parte più moderna della città, situata in basso rispetto al Colle Guasco. La via dello shopping per antonomasia è l’affollato Corso Garibaldi, via pedonale costellata di negozi, caffè e bar. Ai due lati del celebre corso ci sono Corso Mazzini, che prende vita dal porto, e Corso Stamira. Mentre quest’ultimo è particolarmente trafficato di auto e collega il centro alla moderna Piazza Pertini, il primo è una delle strade più affascinanti di Ancona. Lungo Corso Mazzini si trova la Fontana delle Tredici Cannelle o Fontana del Calamo, 12 statue di bronzo circondate da pietra bianca da cui sgorga perennemente l’acqua. Ognuna di essa ha una diversa espressione sul volto. All’apice dei tre corsi principali si apre la maestosa Piazza Cavour, grande area aperta in cui al centro svetta la statua di Camillo Benso di Cavour. La piazza è caratterizzata dalle palme che circondano il perimetro e la presenza di pietra bianca sul terreno.

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Passetto

Da Piazza Cavour è possibile intraprendere a piedi l’elegante Viale della Vittoria, circondato da ville in stile liberty, passando per i due palazzi del Comune e delle Poste e la raccolta piazza Diaz. Il viale è lungo circa 1 km e si percorre i 10 minuti circa. Al suo termine si trova il celebre Monumento ai Caduti, conosciuto anche come Passetto. Questa è una delle zona più belle della città. Il grande monumento bianco fu costruito in epoca fascista come omaggio dei caduti della prima guerra mondiale; è realizzato in pietra d’Istria e salendo nelle sue scalinate si giunge in cima da dove è possibile ammirare un bellissimo panorama sul mare. Davanti al Passetto prendono vita le scalinata di marmo bianco che portano fino alle spiagge e le suggestive grotte.

Ancona si può vedere in 2 giorni dedicandole tutto il tempo necessario, nell’itinerario è possibile aggiungere i dintorni e il parco del Conero. Oltre a Sirolo, di cui via abbiamo già parlato, imperdibile è la vicina località di Portonovo, celebre meta estiva per gli amanti delle spiagge immerse nella natura, e il monte Conero coi suoi itinerari o Camerano con sue celebri grotte.

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