Dal 15 maggio riaprono spiagge e stabilimenti balneari, le regole per andare al mare

Una spiaggia delle Isole Cayman (Heidi Kiss / Pixabay)

Come riaprono le spiagge e gli stabilimenti balneari da questa estate? Se da fine aprile sono previste le riaperture graduali e il ripristino delle regioni gialle con spostamenti liberi anche per turismo solo tra le regioni in questa fascia, da metà maggio toccherà agli stabilimenti balneari riaprire.

Come riaprono gli stabilimenti balneari

La stagione estiva è alle porte e già da maggio dovrebbero partire gli stabilimenti che si preparano a seguire un protocollo molto severo. Il Governo ha deciso di puntare ad un pass per gli spostamenti tra regioni di colore diverso, in cui sarà indicata l’avvenuta vaccinazione, il tampone negativo o la guarigione dal covid.

Per viaggiare tra regioni arancioni e rosse servirà un pass che non sarà necessario per gli spostamenti tra regioni gialle. Il turismo sembra dunque pronto a ripartire e anche gli stabilimenti balneari si preparano al debutto.

Le regole per andare in spiaggia

In linea di massima si dovrebbero seguire le stesse regole dello scorso anno che cerchiamo di riassumere di seguito:
-Prenotazione tramite app degli ombrelloni con fasce orarie
-Sanificazioni continue degli ombrelloni, lettini e delle zone comuni
-Percorsi diversificati per entrare o uscire dallo stabilimento
-Ingressi contingentati
-Incentivazione ai pagamenti virtuali digitali
-Distanza minima tra ombrelloni di 5 metri e di due metri e mezzo per lettini e sdraio
-Vietato l’uso promiscuo delle cabine a meno di non far parte dello stesso nucleo
-Vietate feste in spiagge e attività ludiche e di gruppo per non creare assembramenti.

La prossima estate, insomma, per andare in spiaggia sarà nuovamente necessario seguire delle regole specifiche praticamente uguali a quelle dello scorso anno. Regole simili saranno sicuramente valide anche per chi i rifugi di montagna. In merito al pass per spostarsi tra regioni, invece, al momento non è chiaro quando arriverà e come sarà. Fino a che non sarà pronto e non si deciderà di lanciarlo sotto forma di tessera digitale con Qr Code o come una tessera fisica in collaborazione con Poste Italiane, si pensa a sostituirlo con un’autocertificazione.

Ti potrebbe interessare anche: I vaccini negli stabilimenti balneari sono più di un’idea

Lascia un commento

Lascia il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui