Vacanze in Francia, si va verso l’apertura in estate ai viaggiatori vaccinati

Torre Eiffel (Pixabay)

La Francia pensa all’allentamento delle misure restrittive per i viaggiatori internazionali previste dall’emergenza Covid. Stando alle ultime dichiarazioni rilasciate da Emmanuel Macron in un’intervista alla CBS, la nazione transalpina ha in progetto di riaprire le proprie frontiere ai cittadini europei e a quelli americani.

Il presidente della Repubblica francese ha aggiunto come al momento la discussione all’interno del suo Paese riguardi esclusivamente i viaggiatori europei e americani che hanno già ricevuto la somministrazione del vaccino. Non è invece stata fatta menzione né dei cittadini del Regno Unito (tecnicamente sono fuori dall’Unione europea) né di quelli di altre nazionalità.

Inoltre, non si è nemmeno parlato del certificato verde digitale, nato su iniziativa della Commissione Ue per promuovere la ripresa del turismo in tutti gli stati membri dell’Unione europea, né tantomeno dello IATA Travel Pass di IATA, l’organizzazione internazionale delle principali compagnie aeree.

Il piano della Francia prevede la riduzione progressiva delle attuali restrizioni già dal prossimo mese di maggio. A questo proposito, è opportuno ricordare che il Paese transalpino sta vivendo oggi il suo terzo lockdown nazionale: dal 3 aprile sono vietati tutti gli spostamenti oltre un raggio di dieci km entro il confine francese, con le nuove regole destinate a durare per un mese.

Fanno eccezione le scuole, che potrebbero riaprire il prossimo 26 aprile qualora la situazione epidemiologica lo permetta.

Gli altri Paesi dell’Unione europea, tra cui la stessa Germania, guardano con grande interesse a qualsiasi decisione che sceglierà di adottare la Francia per l’estate 2021. Anche l’Italia potrebbe seguire il modello adottato dai cugini d’Oltralpe, ma è ancora presto per conoscere quelli che saranno i prossimi sviluppi.

Una cosa però appare ormai evidente a tutti, addetti ai lavori e non: il vaccino contro il Covid è considerato lo strumento più efficace per il rilancio dell’industria turistica, e per questo motivo viene tenuto in così grande considerazione da parte dei Paesi che poggiano parte della loro economia sui proventi del turismo.

Lascia un commento

Lascia il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui