Lavorare in smart working ai Caraibi: il progetto di Curaçao

Caraibi (Darren Lawrence / Pixabay)

Un’altra isola chiama i turisti che sognano di lavorare in smart working all’estero. Si tratta dell’isola di Curaçao, nelle Antille Olandesi, un piccolo paradiso terrestre che chiama a sé i lavoratori da remoto, intenzionati a passare un periodo più o meno lungo sull’isola per lavorare.

Lavoro in smart working nelle Antille Olandesi

Curaçao infatti ha pensato ad un nuovo progetto di visti speciali, chiamati “Home in Curaçao”. Si tratta di visti di 6 mesi da poter anche rinnovare, per chi opera da remoto o da smart working.

Gli interessati che sognano di lavorare dalla spiaggia per qualche tempo e possono farlo da ogni posto del mondo, hanno la possibilità di aderire a questo progetto dell’isola sudamericana. Ma quali sono le condizioni per poter aderire?

Le regole per aderire al progetto

Prima di tutto bisogna dimostrare di poter lavorare in smart working o a distanza per il tempo necessario. Bisogna poi dimostrare di percepire un reddito e pagare una tassa di 294 dollari, oltre che mostrare il biglietto di ritorno. Questo perché il visto è valido solo 6 mesi. Prima della partenza, inoltre, è obbligatorio sottoporsi al tampone.

Curaçao è considerata una delle più belle isole al mondo grazie alle sue spiagge bianche, la meravigliosa barriera corallina e un ambiente molto giovane e creativo. La città di Willemstad, invece, è spiccatamente europea e colpiscono gli edifici coloniali voluti dagli olandesi che hanno costruito la città.

Ormai sono sempre di più le isole che chiamano i lavoratori disponibili a trasferirsi per un periodo all’estero e lavorare da remoto per far ripartire il turismo ma anche per “arricchire” la destinazione in cui si andrà a vivere. Infatti, lo smart worker che vivrà per mesi in un dato luogo spenderà e farà girare l’economia favorendo la ripresa del Pil.
Una bella idea che è stata seguita anche da alcune destinazioni di montagna italiane, oltre che dalla Grecia, Madeira e altri paesi esteri come le Barbados pronti ad accogliere i visitatori.

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