Ischia Covid free, al via la vaccinazione di massa

Domani, giovedì 8 aprile, inizierà la vaccinazione per gli abitanti di Ischia, con l’obiettivo di rendere l’isola Covid free entro l’estate e rilanciare così il turismo. Saranno coinvolte nel piano anche Capri e Procida, dove la campagna di massa dovrebbe concludersi nel giro di dieci giorni.

A differenza del piano vaccinale nazionale, le dosi saranno garantite per tutta la popolazione, senza dunque seguire i criteri delle fasce d’età. Ciò è stato reso possibile da un accordo speciale stretto con la regione Campania e il beneplacito di Vincenzo De Luca, determinato a non farsi “rubare turisti dalla Grecia o dalla Spagna”, dove iniziative simili sono realtà già da settimane.

Negli ultimi giorni il governatore della Campania non ha nascosto il proprio disappunto per i ritardi nella campagna di vaccinazione in tutta la regione, puntando il dito contro i criteri di distribuzione stabiliti dal governo centrale. E proprio per questo motivo, la decisione di offrire a Ischia, Capri e Procida l’opportunità di vaccinare in breve tempo tutta la popolazione non è stata accolta positivamente.

Si sono detti contrari all’iniziativa sia il sindacato dei pensionati sia i sindaci delle altre località turistiche della regione, a tal punto da valutare la possibilità di presentare o meno un esposto. In particolare, quest’ultimi lamentano il trattamento di favore ricevuto dalle tre isole, mentre i sindacati dei pensionati tirano in ballo l’articolo 32 della Costituzione, il quale tutela la salute come fondamentale interesse della collettività.

Contro De Luca persino Paolo Mancuso, numero 1 del Partito democratico a Napoli, lo stesso partito a cui è iscritto il governatore campano. Il pensiero di Mancuso è racchiuso in queste parole: “Vengono prima gli ottantenni e i fragili, poi i sedicenni. Viene prima la salute, e poi l’economia. Su certi principi non si può derogare.

Al netto delle polemiche, comunque, la partenza della vaccinazione di massa a Ischia rimane confermata per la giornata dell’8 aprile. “L’obiettivo è avere l’isola Covid free”, afferma Enzo Ferrandino, primo cittadino della terza isola italiana più abitata alle spalle di Sicilia e Sardegna. Fin qui 3.500 le persone che si sono prenotate per ricevere la prima somministrazione del vaccino.