Vinci, com’è oggi il borgo di Leonardo

Leonardo, la nuova serie in onda su Rai 1 con protagonista Leonardo Da Vinci, ha permesso al pubblico di ripercorrere le tappe più importanti del genio italiano. Inoltre, ha contribuito a riscoprire la bellezza di Vinci, il borgo toscano dove Leonardo è nato e cresciuto, prima che diventasse uno dei più grandi geni che il mondo abbia mai conosciuto.

Vinci oggi è una meta turistica presa d’assalto ogni anno da migliaia di turisti stranieri, affascinati dal celeberrimo scienziato e inventore italiano. Si trova immersa tra le colline del Montalbano, a circa tre quarti d’ora di macchina da Firenze, da cui dista poco meno di 50 km.

Visitare il borgo non significa solo intraprendere un viaggio all’insegna della cultura, ma anche ammirare la bellezza della campagna toscana. In particolare, intorno al paese di 14mila abitanti sono presenti tantissimi vigneti e uliveti, per i quali Leonardo nutriva un profondo attaccamento.

Una tappa imperdibile è la casa natale dello scienziato, che sorge a circa 3 km dall’abitato principale, in piena campagna. Partendo dal centro storico del borgo, la si raggiunge facilmente a piedi percorrendo la Strada Verde, un sentiero che mette in collegamento Vinci con la località Anchiano.

Da non perdere nemmeno la chiesa di Santa Croce, dove Leonardo sarebbe stato battezzato dalla famiglia, almeno secondo quanto attestano alcune fonti.

L’attrazione principale di Vinci rimane però il Museo Leonardiano, presente fin dai primi anni Cinquanta del secolo scorso. Il museo ospita oltre 300 opere e oggetti, che si rifaranno direttamente agli studi e ai disegni del genio italiano.

Durante la visita del centro museale è inoltre possibile ammirare l’Uomo vitruviano, un’opera in legno realizzata dall’artista Mario Cerioli, con cui Vinci ha voluto omaggiare il suo più illustre cittadino. La scultura è posizionata proprio dietro al castello dei Conti Guidi, e da qui chiunque voglia scattare una foto ricordo può immortalare la bellezza della campagna intorno a Vinci.

Infine, tutti coloro che scelgono di restare a pranzo non possono non assaggiare alcuni dei piatti tipici della zona, tra cui la ribollita, i fagioli all’uccelletto, l’olio extra vergine di oliva Toscano IGP e il vino Carmignano DOCG.

Fonte: Un giorno a Vinci su Visit Tuscany

Immagine in evidenza: @thisisastoryof su Instagram


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