Ue, il vaccino non può diventare un obbligo per viaggiare

Donna con mascherina (Engin Akyurt / Pixabay)

A distanza di due mesi dall’inizio della campagna di vaccinazione in Europa, diversi Stati membri hanno deciso di impedire l’ingresso nel Paese a persone senza il vaccino. Per questo motivo hanno ricevuto un richiamo formale dalla Commissione Ue: “Possono scoraggiare i viaggi, ma non vietarli”, questo in sintesi il pensiero espresso dal commissario europeo alla Giustizia Reynders.

I Paesi finiti nel mirino dell’Ue sono Germania, Belgio, Danimarca, Svezia, Finlandia e Ungheria. Reynders è voluto tornare sulla delicata questione relativa al vaccino e alla possibilità concreta che altre nazioni scelgano di esasperare il concetto firmando ordinanze che impediscono alle persone di muoversi liberamente nello spazio europeo, a meno che non dimostrino di essersi sottoposte alle due dosi del vaccino.

Sulla questione il commissario Ue dimostra di avere le idee chiare: “Vogliamo avere un approccio digitale europeo per uso medico (sul certificato di vaccinazione, ndr). Nei prossimi mesi poi vedremo se ci sarà la possibilità di usarlo per altri scopi, come i viaggi. Ma la vaccinazione non può diventare un obbligo per viaggiare”, la chiosa di Reynders.

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Il commissario europeo ha spiegato che i cittadini europei devono poter essere liberi di viaggiare e spostarsi tra gli Stati membri, rispettando comunque le misure restrittive presenti nei singoli Paesi, tra cui un periodo di quarantena di 7, 10 o 14 giorni e la presentazione di un tampone negativo da eseguire entro tre giorni dalla partenza.

Non è un mistero che nelle ultime settimane diverse nazioni si siano mosse in direzione opposta. Il caso più eclatante è quello della Grecia, protagonista di un accordo con Israele e Cipro per consentire alle sole persone vaccinate di muoversi liberamente fra i tre Stati. A partire da maggio, salvo cambiamenti dell’ultim’ora, il passaporto vaccinale sarà realtà anche in Islanda, tra i primissimi Paesi ad aver pensate alla necessità di far ripartire il turismo approfittando della stessa campagna di vaccinazione.

Cosa succederà dopo la presa di posizione da parte della Commissione europea?

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