Quando si potrà tornare a viaggiare nel 2021? Una riflessione

Voli estate

Ormai è una domanda che in tanti si stanno facendo. Quando sarà possibile tornare a viaggiare? Una risposta univoca non c’è, anche perché dipende molto dalle varie campane che si sentono in giro.

Quando una ripresa?

Sicuramente, anche per il 2021 sarà difficile una ripresa totale del settore viaggi e turismo. E i motivi sono semplici. Tutti i paesi vogliono evitare la leggerezza con cui si era affrontata l’estate 2020, che poi ha portato alla seconda ondata iniziata in autunno prima negli altri paesi europei e poi in Italia, a partire dalla fine di ottobre e novembre. D’altro canto, l’arrivo dei vaccini accende una speranza. I prossimi mesi potrebbero essere fondamentali per capire dove si andrà. Sicuramente la stagione invernale e parte di quella primaverile è andata in fumo. Difficile sperare che per Pasqua si possa viaggiare normalmente, forse a livello nazionale, sempre però tenendo conto del sistema a colori delle nostre regioni, che molto probabilmente andrà avanti fino all’autunno. Anche le compagnie aeree e gli operatori ne sono consapevoli. Qualcosa potrebbe cambiare dall’inizio dell’estate, quando la campagna vaccinale sarà nel clou in Italia, e si spera anche negli altri paesi, e questo significa che si punterà sia alle riaperture dei confini che sugli spostamenti per viaggi di piacere.

Si tornerà a viaggiare diversamente

Secondo uno studio messo a punto dall’Università di New York e il Politecnico di Torino, pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface per scongiurare successive ondate è fondamentale ripristinare le relazioni sociali in modo graduale ma per quanto riguarda gli spostamenti per i viaggi le riaperture potrebbero già avvenire. Per ridurre la diffusione della pandemia, infatti, rimangono fondamentali la chiusura di scuole, il coprifuoco, gli ingressi contingentati e le limitazioni alla socialità ma molto meno hanno un ruolo, se non nelle prime fasi, gli spostamenti per i viaggi, che diventano inefficaci se applicate successivamente. In base a questo studio, riaprire ai viaggi non avrebbe quindi un impatto negativo.

Tornando alla domanda iniziale che ci siamo posti, è davvero difficile fare previsioni, sicuramente anche per il 2021 resteranno alcune tendenze emerse già lo scorso anno, come la preferenza per viaggi in autonomia, con la propria auto o in camper, magari non lontanissimo da casa e verso luoghi sicuri e poco affollati come borghi, paesi di montagna, località di mare meno popolari e via dicendo. Il nostro modo di viaggiare è cambiato e la sicurezza sembra avere un peso davvero importante. E voi cosa ne pensate?

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