Il Capodanno cinese, un anno dopo

(S. Hermann & F. Richter / Pixabay)

Domani, venerdì 12 febbraio, in tutto il mondo si celebrerà il Capodanno cinese. I festeggiamenti proseguiranno in tutto per due settimane: il Festival delle Lanterne sarà l’evento finale della Festa della Primavera, che poi è il nome più comune per indicare il Capodanno in Cina. Rispetto allo scorso anno, quando il coronavirus era soltanto un “affare interno” alla nazione di Xi Jinping e aveva causato la cancellazione di tutti i grandi eventi pubblici, sarà una Festa della Primavera quasi normale.

Quel quasi è collegato alle restrizioni imposte dal governo cinese a chi sceglierà di mettersi in viaggio nei prossimi giorni: due settimane di quarantena e test obbligatori, a proprie spese. Calcolando che i festeggiamenti dureranno quattordici giorni, dal 12 al 26 febbraio, per chi viaggia sarà impossibile partecipare all’evento tradizionale più importante di tutto l’anno in Cina. Inoltre, per entrare a Pechino sarà indispensabile avere con sé un test negativo effettuato prima dell’ingresso in città.

Le misure restrittive del governo mirano a contrastare la seconda ondata della pandemia, sebbene il numero di nuovi contagi al giorno nel corso dell’ultima settimana non abbia mai superato le trenta unità: il dato peggiore risale allo scorso 20 gennaio, quando si registrarono 144 nuovi positivi. La preoccupazione maggiore ha per oggetto le aree rurali del Paese asiatico, dove le autorità farebbero più fatica a controllare eventuali focolai.

– Leggi anche: Cuba offrirà il suo vaccino gratis ai turisti

Ricordiamo che al momento i cittadini residenti in Italia non possono raggiungere la Cina se sono in possesso di visti di soggiorno rilasciati entro la data del 3 novembre. Inoltre, dallo scorso gennaio gli aerei diretti verso Pechino imbarcano esclusivamente cittadini residenti nel Paese di partenza, mentre a tutti gli altri è negato il rilascio del codice sanitario indispensabile sia per l’imbarco che per entrare in Cina. Una volta arrivati occorre poi osservare un periodo di quarantena di almeno quattordici giorni. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina dedicata del portale Viaggiare Sicuri.

Intanto, a Milano la comunità cinese rinuncerà quest’anno anche ai tradizionali addobbi come forma di rispetto per le tante vittime del nostro Paese e l’impossibilità di sostenere un costo simile dopo aver osservato un lungo periodo di chiusura delle proprie attività. Anche lo scorso anno si era deciso di annullare i tradizionali festeggiamenti che ogni anno si tengono in via Sarpi, una scelta allora dettata dalla solidarietà con i connazionali di Wuhan.

L’augurio è che il nuovo anno del Bufalo possa rivelarsi di gran lunga più fortunato rispetto all’ultimo anno. Il Bufalo è il secondo segno zodiacale cinese (corrisponderebbe al nostro Toro insomma), ed il prossimo si celebrerà tra dodici anni (2033). Secondo la tradizione cinese, i nati sotto il segno del Bufalo sono determinati, leali e diligenti, oltre ad essere caratterizzati da una grande forza di volontà. Segni particolari: salute di ferro. Che sia di buon auspicio, dunque, per il resto dell’anno?

Potrebbe interessarvi anche: La Grecia e Israele danno il via libera ai turisti vaccinati

Lascia un commento

Lascia il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui