Cuba offrirà il suo vaccino gratis ai turisti

L'Avana

Vicente Vérez, direttore di Finlay, l’istituto che sta preparando il vaccino di Cuba (Soberana 02), ha dichiarato che nei prossimi mesi verranno prodotte fino a cento milioni di dosi per vaccinare non solo la popolazione locale ma anche i turisti e tutte le nazioni che lo richiederanno. Cuba è il primo Paese al mondo che sceglie di seguire questa strada, con la convinzione che potrebbe realmente rivelarsi la soluzione ideale per incentivare il turismo e la ripresa dell’economia.

Dall’inizio della pandemia il coronavirus ha messo in ginocchio l’economia cubana, fondata soprattutto sul turismo. E se durante la prima ondata la media delle persone positive al Covid gravitava attorno alle cinquanta unità, dall’inizio del nuovo anno la curva dei contagi è cresciuta in maniera vertiginosa fino a superare gli oltre mille positivi in un singolo giorno. Due motivi che spingono l’isola ad ottenere il prima possibile il vaccino, avendo come obiettivo un territorio libero dal Covid che possa tornare a essere attraente per i visitatori stranieri nel breve-medio termine.

Nelle ultime ore l’interesse sul vaccino Soberana 02 è cresciuto a dismisura, complice l’annuncio dell’imminente inizio della fase tre della sperimentazione. I risultati fin qui ottenuti vengono definiti più che positivi dal numero uno dell’istituto epidemiologico cubano, che aggiunge come il vaccino sia sicuro e abbia un alto potere di immunizzazione. Vicente Vérez ripone una fiducia cieca sull’efficacia di Soberana 02, tanto da assicurare la produzione delle prime centomila dosi entro il mese di aprile e l’astronomica cifra di cento milioni una volta che si entrerà a pieno regime.

“Induce una memoria immunitaria di lunga durata che, oltre a produrre anticorpi, fa in modo che questi siano durevoli” le parole di Vérez pronunciate in occasione di una video-conferenza, in collegamento con l’Organizzazione panamericana della Sanità. Il progetto cubano sarà seguito anche da altri Paesi a livello internazionale o resterà un unicum?

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