Kairos Air collegherà Ancona con Roma, Milano e Napoli

Laurent ERRERA from L'Union, France, CC BY-SA 2.0 , via Wikimedia Commons

La nuova compagnia aerea marchigiana Kairos Air collegherà l’aeroporto di Ancona con Roma e Milano a partire dal prossimo giugno. In seguito è previsto l’incremento da due a tre frequenze al giorno con l’aggiunta di un volo per Napoli. Nel breve-medio termine l’obiettivo è comunque di poter contare su dieci velivoli, così da aumentare il numero di voli ed eventualmente le destinazioni coperte. “Vogliamo aiutare un territorio che è collegato malissimo con Milano e Roma, e altri centri importanti” spiega l’avvocato Paolo Tanoni, uno dei fondatori del nuovo vettore insieme a Luisa Davanzali, Massimo Ottaviani e Mauro Guzzini.

La nascita di Kairos Air

Kairos Air nasce nel gennaio 2021 dietro la forte spinta della famiglia Davanzali, collegata in passato a Itavia (Aldo Davanzali ne fu l’azionista di maggioranza e l’amministratore), tristemente nota per la strage di Ustica. Originariamente avrebbe dovuto debuttare a ottobre 2020 sotto il nome di AdriAva, ma la pandemia di Covid-19 e un ultimo ripensamento sull’identità del brand da adottare hanno portato Luisa Davanzali e gli altri soci a posticipare il battesimo della nuova Kairos Air al nuovo anno.

Se n’è tornati a parlare in queste ultime ore dopo l’approvazione da parte dell’assemblea degli azionisti di un’operazione di rafforzamento patrimoniale da sette milioni di euro. Su questo punto Paolo Tanoni si è detto fiducioso circa la possibilità di ampliare il numero di soci fino a 30-40 unità, sottolineando come sia un obiettivo concreto la realizzazione di un’iniziativa dei marchigiani.

Gli orizzonti della nuova compagnia aerea

Come accennato nell’introduzione qui sopra, Kairos Air decollerà ufficialmente a giugno dall’aeroporto di Ancona alla volta di Roma e Milano Linate con 2 Atr-600 forniti da Air Nostrum. La terza casella dovrebbe poi essere occupata da Napoli, vista l’alta richiesta di biglietti ferroviari (ne sono stati venduti 160 mila) e con il bus (altri 73 mila). Nelle previsioni della nuova compagnia aerea italiana ci sono anche altri aeroporti italiani: per la Sardegna si pensa agli scali di Olbia e Alghero, a cui si aggiungerebbero quelli di Lamezia Terme e Brindisi.

Oltre ai collegamenti nazionali, Kairos Air avrebbe messo nel mirino alcune delle principali destinazioni turistiche che sorgono sull’altra sponda dell’Adriatico: da Tirano a Spalato, da Corfù a Skopje. Gli attuali azionisti della neonata compagnia non hanno fatto mistero che la loro intenzione sia quella di raggiungere quota dieci aerei, per un traffico passeggeri stimato in trecentomila unità. Sul fronte assunzioni, invece, si stima l’apertura di cinquanta nuovi posti di lavoro.

Il settore aereo italiano è vivo

L’operatività di Kairos Air prevista a partire dal mese di giugno di quest’anno dimostra come il settore aereo italiano voglia reagire alla pandemia che si è abbattuta sul Paese e il resto del mondo. Sempre a giugno, infatti, i cieli del nostro Paese avranno un protagonista in più: Ego Airways, il nuovo vettore italiano che avrà come hub l’aeroporto di Milano Malpensa. Ve ne abbiamo parlato in maniera più approfondita nei giorni scorsi, presentando le tratte e le tre classi di viaggio “molto particolari”.

Potrebbe interessarvi anche: La classifica degli aeroporti più trafficati in Europa

Lascia un commento

Lascia il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui