Grecia in cima alle preferenze degli italiani per la prossima estate

Santorini (Michelle Maria/Pixabay)

Otto italiani su dieci hanno voglia di viaggiare non appena la situazione lo consentirà. Per i viaggi all’estero la Grecia è al primo posto tra le preferenze registrate da AIAV (l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio), ma è solo una faccia della medaglia. L’altra si sposa bene con il bicchiere mezzo vuoto: soltanto un quinto degli intervistati ha dichiarato di voler prenotare una vacanza fuori dai confini italiani, con il Paese ellenico in cima alla lista dei desideri con il 7%.

Alle spalle della Grecia si piazzano i Caraibi e le Maldive, rispettivamente con il 6 e 5%. Fuori dal podio la Spagna, ed è una novità rispetto al trend degli anni passati, quando il Paese iberico era sempre nelle prime tre posizioni. Il motivo della “disaffezione” dei viaggiatori italiani rispetto alla destinazione iberica sarebbe da ricondurre alla pandemia di coronavirus che ha investito la nazione spagnola in occasione della prima e seconda ondata.

Più che all’estero si guarda dunque con maggiore interesse al Bel Paese per trascorrere una vacanza di una o più settimane nell’estate 2021, Covid permettendo. Secondo il report di AIAV, il 58% degli intervistati ha dichiarato che sceglierà una meta italiana. Alla base della scelta un senso di sicurezza più elevato e la comodità nel raggiungere una destinazione che rimane entro i confini del proprio Paese rispetto a una estera.

A pesare è anche l’incertezza su quali saranno i requisiti richiesti dalle compagnie aeree (e dai governi dei rispettivi Stati) per volare nel corso dei prossimi mesi. Nonostante la campagna di vaccinazione iniziata a fine dicembre in tutta Europa inizi a dare i primi frutti, è verosimile pensare che anche la prossima estate le compagnie saranno tenute a rispettare (e far osservare) rigidi protocolli sanitari per consentire ai passeggeri di volare in totale sicurezza.

Su questo punto c’è chi è favorevole all’obbligo di vaccinazione per poter salire su un qualsiasi aereo, ma anche chi ha espresso forti perplessità (per usare un eufemismo) su un eventuale approccio restrittivo delle compagnie. Ne sa qualcosa Ryanair, che si è vista costretta nel Regno Unito a cancellare un controverso spot televisivo in cui il vaccino veniva accostato all’invito ad acquistare un biglietto aereo per partire.

In Italia la compagnia aerea low cost irlandese è inciampata su una campagna social molto simile nei toni a quella britannica, pur non avendo mai ufficializzato né discusso sulla reale possibilità di richiedere il vaccino al momento dell’imbarco. Le polemiche scaturite dal post pubblicato lo scorso 26 dicembre con in bella mostra lo slogan “Prenota la tua estate. Vaccini in arrivo, una punturina e prendi il volo” hanno portato il vettore di Dublino ad aggiustare il tiro, tanto da archiviare frettolosamente la campagna.

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