Lo spot di Ryanair sul vaccino è finito male

Ryanair ha cancellato lo spot sul vaccino anti Covid nel Regno Unito, in seguito alle polemiche suscitate tra i cittadini inglesi. “Jab & Go” (“Vaccinati e Vai”) recitava lo slogan dello spot televisivo, per il quale l’Asa (Advertising Standards Authority, l’organizzazione di autoregolamentazione del settore pubblicitario nel Paese britannico) ha registrato oltre duemila lamentele dalla fine del mese di dicembre.

L’Inghilterra aveva da poco avviato la campagna di vaccinazione, e la compagnia aerea low cost irlandese pensò di cogliere al balzo l’opportunità di incentivare l’acquisto dei biglietti facendo leva sul vaccino. A distanza di poche settimane, però, Ryanair si è vista costretta a tornare sui suoi passi e mandare in archivio il controverso spot pubblicitario dopo l’ordine ricevuto dall’autorità inglese. Il motivo? Rischia di invogliare gli utenti a comportamenti irresponsabili.

La polemica in Italia

Anche in Italia Ryanair ha incontrato problemi dopo aver accostato il vaccino a una campagna pubblicitaria per i voli estivi. Il fatto risale allo scorso 26 dicembre, quando la compagnia aerea pubblicò sui social il post “Prenota la tua estate. Vaccini in arrivo, una punturina e prendi il volo” (una sorta di “Jab & Go”, ma in italiano). Su Facebook l’annuncio ricevette più di mille commenti, la maggior parte dei quali contraddistinti da un tono negativa, senza contare le quasi 200 emoticon che esprimevano un sentimento di rabbia (sulle settecento totali).

Il tenore di tanti commenti era pressapoco questo:

“Una punturina e prendi il volo?! Ma che promo è? Complimenti per la campagna di sconti basati su ciò che la gente deciderà di fare con la propria salute. Vergognoso”.

“Davvero di cattivo gusto questa campagna pubblicitaria! Già volavo con voi solo se non trovavo altra soluzione, ma ora proprio vi eviterò per principio!”

“Siete disgustosi. Una compagnia che lega il suo business a un vaccino merita di essere boicottata. E specifico: io sono pro vaccini”.

Come è andata a finire? La campagna pubblicitaria contenente la frase “una punturina e prendi il volo” non è più apparsa sui social né sul sito ufficiale della compagnia, dove ora campeggia invece la promozione “Occhi puntati sull’estate, prenota una vacanza da non perdere”.

Potranno viaggiare solo i vaccinati?

Le fortune alterne degli spot di Ryanair non costituiscono di per sé una risposta certa al quesito. Al momento rimane il punto interrogativo su un tema che sta a cuore a milioni di viaggiatori nel mondo: per salire a bordo di un aereo e spostarsi così da una parte all’altra nel mondo sarà obbligatorio il vaccino?

Nel novembre scorso, circa un mese prima del contestato spot televisivo, il Ceo Eddie Wilson si era detto contrario all’idea di richiedere il vaccino ai passeggeri della compagnia low cost, in contrapposizione con quanto annunciato invece dall’australiana Qantas: “Lo scenario è completamente diverso rispetto a quello di Paesi che devono solo considerare le proprie regole di confine”, ha dichiarato Wilson, aggiungendo come in Europa la gente sia libera di raggiungere un altro Paese sia in auto che in treno a differenza dell’Australia raggiungibile esclusivamente in aereo.

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