Perché lo Iata Travel Pass sta diventando sempre più importante

Lo Iata Travel Pass è l’app realizzata dall’associazione internazionale del trasporto aereo (International Air Transport Association) per favorire il rilancio del settore, dopo la mazzata ricevuta negli ultimi dodici mesi dalla pandemia. Se n’è iniziato a parlare a fine novembre, quando sul sito ufficiale dell’associazione venne pubblicato un articolo che spiegava in cosa consisteva l’iniziativa. Si è quindi tornati a parlarne con più insistenza negli ultimi giorni, in virtù dell’adesione di Emirates ed Etihad Airways, che hanno scelto di testare il suo funzionamento nel corso delle prossime settimane. Se le cose andranno per il meglio, tra un paio di mesi (o forse anche prima) lo Iata Travel Pass diventerà uno strumento indispensabile sia per le compagnie aeree che per i viaggiatori.

Il passo in avanti di Emirates ed Etihad

Come in tutte le cose, ci voleva pur qualcuno che compisse il primo passo. Da quanto si apprende, Etihad renderà disponibile l’app entro il primo trimestre per alcuni voli selezionati in partenza da Abu Dhabi, con una successiva estensione ad altre destinazioni prevista per i mesi seguenti. Emirates introdurrà invece lo Iata Travel Pass nel mese di aprile, limitatamente ai voli in partenza da Dubai. In questa prima fase, la compagnia aerea di bandiera impiegherà il pass per validare i test Covid-19 dei passeggeri.

A onor del vero, Emirates ed Etihad non sono però state le prime ad aderire all’applicazione sviluppata dall’associazione Iata. In termini assoluti, la palma di migliore va alla compagnia Singapore Airlines, che ha annunciato la sperimentazione fin dallo scorso dicembre.

Come funziona lo Iata Travel Pass

Oltre a essere un’app per smartphone, è a tutti gli effetti un passaporto sanitario che ha come obiettivo quello di rendere più semplici i viaggi internazionali. Nella pratica, lo Iata Travel Pass consente di memorizzare e gestire i certificati di vaccinazione, insieme ai risultati dei test e dei tamponi. Chiunque sarà dunque in grado di viaggiare all’estero senza più preoccuparsi di portare con sé documenti su documenti, potendo disporre di un pass digitale riconosciuto dalla maggior parte degli altri Paesi. In questo pass saranno incluse le principali informazioni sanitarie del passeggero, verificabili tramite la semplice scansione di un QR Code.

Per quanto riguarda infine le tempistiche, l’app dovrebbe essere disponibile da marzo inizialmente soltanto per i dispositivi iOS (iPhone), mentre su Android dovrebbe arrivare entro il secondo trimestre. Un ultimo dettaglio: l’applicazione sarà gratuita per i passeggeri, al contrario invece delle compagnie, che saranno chiamate a versare una piccola tassa per ciascuna persona che si imbarcherà sull’aereo.

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